Si divide lo schieramento di centrodestra

Dopo che Passamonti ha ufficializzato la candidatura, la Lega conferma Di Pietrantonio: «Non facciamo passi indietro»
PINETO. «Non facciamo nessun passo indietro per favorire il candidato Passamonti». La Lega all’indomani della discesa in campo per le prossime elezioni amministrative di maggio dell’ex questore Paolo Passamonti a capo della lista civica “Sicuramente Pineto”, non intende negoziare la sua posizione. Il vice coordinatore provinciale del partito Fiore Febbraro ribadisce che il candidato del Carroccio è il consigliere comunale uscente Luca Di Pietrantonio, condiviso con la segreteria politica leghista. Si va dunque verso un centrodestra diviso alle prossime elezioni comunali? «Un ricompattamento delle file del centrodestra», dice in proposito Febbraro, «non può passare attraverso un arretramento della Lega rappresentata da Di Pietrantonio. Sia beninteso che noi non facciamo passi indietro, il nostro candidato sindaco è stato individuato direttamente dai pinetesi e non intendiamo porci in contrasto ad una scelta condivisa dal popolo. Sul suo nome c’è una oggettiva convergenza da parte di Forza Italia locale rappresentata da Gianni Assogna. Nei prossimi giorni i vertici dei partiti si confronteranno per arrivare ad una decisione. Passamonti è a capo ad una lista civica che non è espressione di partiti». L’ipotesi di Febbraro su un appoggio di Forza Italia locale sul nome del candidato leghista, contrasta con quanto affermato pochi giorni fa dai vertici sia di Forza Itala che di Fratelli d’Italia che si sono espressi nettamente nell’appoggio a Passamonti. Ora si vedrà se ci saranno cambi in corsa. Venerdì sera, quando l’ex questore ha deciso di confermare ufficialmente la sua partecipazione alla competizione elettorale, alla domanda se intendesse ricucire i rapporti con la Lega, dapprima ha detto di delegare i vertici dei partiti politici del centrodestra a farlo, per poi aggiungere: «Io esco con la mia lista e se dovesse arrivare l’appoggio di altri ben venga». Il messaggio nei confronti del leghista Di Pietrantonio è stato ben chiaro: o vieni con me, altrimenti ognuno per la sua strada. A dir la verità dei dissapori tra Di Pietrantonio e Passamonti vi erano stati anche mesi fa in occasione delle elezioni regionali . In tale frangente proprio l’esponente leghista aveva scartato in maniera netta l’ipotesi di un accordo con l’ex questore. La partita rimane ancora tutta aperta considerando che già da domani i vertici di Forza Italia e Fratelli d’Italia dovranno confermare o meno la loro volontà di appoggiare l’uno o l’altro candidato o di fare eccezioni. Intanto Passamonti inaugurerà a breve la propria sede elettorale nel quartiere di Corfù e in quell’occasione illustrerà il suo programma alla cittadinanza.
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