Si presenta domani il polo civico «Siamo moderati e aperti a tutti»

1 Aprile 2022

Dodo Di Sabatino è tra i fautori insieme ai consiglieri Luzii, Verzilli e Di Teodoro e a Teramo 3.0 «Disponibile a candidarmi a sindaco. Gatti? Chiarisca se intende impegnarsi in prima persona»

TERAMO. Il nuovo polo civico alternativo all’amministrazione D’Alberto si presenta domani all'Arca di largo San Matteo. Quello che nasce, e che si concretizzerà in tre liste in corsa per le amministrative 2023 di Teramo, si propone come «un polo moderato, che non ha preclusioni, che ascolta tutti e vuole impegnarsi per la città con una squadra credibile», spiega l’ex vice sindaco Dodo Di Sabatino, in piena attività per le elezioni 2023. Insieme a consiglieri comunali ed esponenti della società civile, Di Sabatino si è messo al lavoro per lanciare «un progetto inclusivo che non avrà connotazioni politiche anche perché è chiaro ormai che i partiti rigorosamente intesi hanno esaurito le loro forze: quello che andiamo a creare sarà un riferimento per le prossime elezioni», aggiunge. Il progetto è quello che nei giorni scorsi ha annunciato sulle pagine del Centro il consigliere comunale Giovanni Luzii e che coinvolge anche altri consiglieri comunali, Ivan Verzilli e Osvaldo Di Teodoro. In campagna elettorale i civici correranno con liste «composte da persone pulite che hanno a cuore le sorti di Teramo e vogliono imprimere un cambio di passo», prosegue Di Sabatino, che non chiude a nessun dialogo o alleanza o partito, né esclude la propria candidatura diretta a sindaco: «Io mi metto a disposizione e se ci sarà convergenza sulla mia persona ne sarò contento. Ma ci sono altre personalità valide che potrebbero ben essere sintesi del nostro progetto: penso a Maria Cristina Marroni, che apprezzo moltissimo per cultura, capacità ed esperienza. Al momento, però, più che sui nomi di singoli ragioniamo sulla squadra che stiamo componendo restando aperti a chi vorrà condividere un percorso costruttivo», aggiunge Di Sabatino.
Il suo restare “aperti” si riferisce anche a Paolo Gatti, fautore di un’altra coalizione civica anti-D’Alberto, «anche se deve ancora chiarire se intende candidarsi, perché non si è capito: se lo facesse, siamo qui in ascolto», conclude Di Sabatino, che sarà presente alla conferenza stampa di domani nel corso della quale verrà illustrato il progetto del polo civico ma non è dato sapere ancora se verranno anche presentate le tre liste. Di certo il nuovo soggetto, che vede il sostegno di quello che era lo zoccolo duro di Teramo 3.0 a partire dal fondatore Cristian Francia, vuole arrivare alle urne con una certa solidità per giocare da protagonista più che da spalla.
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