Si ride coi premi Trip-Adminchion

Vince un dj per aver sbagliato un brano la notte di Capodanno
MARTINSICURO. L’aver sbagliato la selezione musicale nel clou della notte di Capodanno, scegliendo il brano “Perdere l’amore” di Ranieri, che invita ad “andare via, voglio restare solo”, ha fatto vincere a Vincenzo La Pasta il primo premio del concorso Trip-Adminchion. Ne ha riso lo stesso vincitore, sul palco del ristorante Vecchia Lampada di Martinsicuro, dove è andata in scena la settima edizione della manifestazione che premia azioni ed episodi ironici, impensabili e divertenti. Presentati da Antonella Ciocca e Alfonso Caselli, ideatore del premio con Fabiano Di Buonnato, patron del Vecchia Lampada con la sorella e chef Letizia e Aldo Camilli, sul palco per ricevere il secondo premio è salito il sommelier Stefano Nico. La motivazione? Per aver stappato in Francia una bottiglia di vino impolverata e senza etichetta, che lo sventurato ha pagato 8.400 euro, trattandosi di un Petrus ’92. Alessandro Barone si è piazzato al terzo posto per aver deciso di avviare un’attività stagionale per soli tre mesi, pensando di godersi la vita nel resto dell’anno: decisione pessima, in quanto Barone, socio di Di Buonnato al Club 28 di Villa Rosa, da quando ha rilevato lo chalet ha perso 15 chili per il grande impegno che l'attività comporta. Gli ulteriori premiati sono Nicola Sodano, Marino Di Pancrazio, Samuele Argalìa, Andrea Vitale, Ilaria Baiocchi, Lanfranco Ricci e Marco Nespeca. La serata è stata accompagnata dalla musica e dalle voci di Anna e Maria e della comicità di Marko Tana.
Stefania Mezzina
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