Si ride con il “Carnevale morto”

14 Febbraio 2015

Mercoledì sera torna la parodia che risale agli anni Venti

MONTORIO. Si perde nel tempo la tradizione del “Carnevale morto” di Montorio, che anche quest’anno verrà riproposta nel giorno delle ceneri, preceduta dalla sfilata dei carri allegorici domani e dal Carnevale dei bambini martedì. Si tratta di una vera e propria parodia del rito funebre, con un corteo di maschere vestite a lutto che si snoda per le vie del centro storico dietro la cassa da morto di Carnevale. «Non c’è un fantoccio all’interno della bara, ma un “Carnevale” in carne ed ossa. Negli anni ’20 sfilava sul dorso di un asino e portava con sé un pesce di baccalà con il quale impartiva benedizioni agli astanti», ha precisato Vincenzo Macedone, direttore artistico della manifestazione, affiancato dall’assessore Alfonso Di Silvestro e da Carlo Eleuteri della Pro Loco di Montorio «Quella della benedizione è una tradizione che abbiamo ripreso anche noi. Alla fine della processione in piazza Orsini si reciteranno le esequie, ma anche le satire che colpiranno personaggi di Montorio, politici e quant’altro». Mercoledì sera il ritrovo per il Carnevale Morto è in via dei Mulini alle 20. Mezz’ora dopo partirà il corteo che sfilerà per le vie del paese. L’arrivo in piazza Orsini è previsto alle 21.30, dove si alterneranno satira e animazione, fino alle 23 con la chiusura dei festeggiamenti sempre in via dei Mulini con vin brulé e castagnole.

Il Carnevale montoriese partirà già domani con la tradizionale sfilata dei carri allegorici, con il ritrovo alle 14 al campo dei Cappuccini in via degli Abeti, per poi dare il via al corteo che si snoderà per le vie del paese alle 15 fino ad arrivare alle 16.30 in piazza Orsini, dove ci sarà l’animazione con musica dal vivo. Si proseguirà martedì con il Carnevale dei bambini che dalle 15 potranno divertirsi nella palestra delle scuole elementari con attori e clown. (c.d.g.)

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