Si schianta con l’auto, muore a 19 anni

14 Novembre 2022

La vettura di Dennis D’Antonio è finita contro un pino e poi in una scarpata. Salvo il fratello 18enne che era con lui

BELLANTE. Una serata in discoteca, due fratelli giovanissimi pronti a mordere la vita tra progetti e sogni. Ma per Dennis D’Antonio di Bellante, 20 anni da compiere il 3 dicembre, tutto è finito per sempre nell’auto schiantata contro un albero a pochi metri da casa. Lui alla guida di una Renault Modus, il fratello 18enne sul sedile passeggeri. Quando la macchina, dopo lo schianto contro il pino, è finita nella scarpata è stato lui a risalire fino alla strada per chiedere aiuto. È un’altra tragedia della strada quella che all’alba di ieri si è consumata a Bellante paese, sulla strada provinciale 16 che in quel tratto cittadino prende il nome di via Capodimonte. Per il 19enne non c’è stato nulla da fare, il fratello ha riportato ferite lievi ed è ricoverato all’ospedale Mazzini. I rilievi dei carabinieri diranno il perché ma non riusciranno a lenire lo strazio di due genitori e di un 18enne che ha visto il fratello morire.
I due tornavano a casa dopo una serata trascorsa in una discoteca della zona. Erano da poco passate le 5 del mattino quando con l’auto hanno imboccato la provinciale che porta al paese. Ancora pochi metri e sarebbero arrivati a casa quando, questa la ricostruzione dei carabinieri, il 19enne, forse a causa del manto stradale reso viscido dalla pioggia e in quel punto molto sconnesso, ha perso il controllo della vettura. La macchina prima è finita contro un muretto re successivamente dall’altra parte della strada schiantandosi contro l’albero proprio dalla parte del lato guidatore e poi finendo in una piccola scarpata. A dare l’allarme è stato il fratello di 18 anni che è uscito dall’auto ed ha raggiunto la strada chiedendo aiuto ad alcuni automobilisti di passaggio. I soccorsi sono stati immediati e in poco tempo sul posto sono intervenute le ambulanze del 118, ma gli operatori non hanno potuto far altro che constatare la morte del 19enne deceduto sul colpo.
Il resto è la cronaca di un rapporto già sul tavolo del pm di turno che, dopo una ispezione cadaverica non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha dato il nulla osta per la sepoltura, e degli accertamenti eseguiti dai carabinieri della stazione di Bellante intervenuti sul posto. I funerali si svolgeranno domani alle 14.30 nella chiesa di Bellante paese. La camera ardente è stata allestita all’obitorio dell’ospedale di Teramo dove da ieri è iniziato un mesto pellegrinaggio di parenti e amici. Soprattutto giovanissimi che, fuori dall’ospedale, tra le lacrime si stringono per farsi forza.
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