Si schianta con l’auto, muore a 35 anni

La vittima è Saimon Rampa. Stava tornando a casa dopo una festa a casa di alcuni amici, il corpo trovato all’alba
CERMIGNANO. A ricordarlo per sempre resteranno il suo sorriso e il suo esserci sempre. Per i ragazzi del gruppo canto della parrocchia, per quelli del catechismo, per la squadra del suo amatissimo Cermignano. Saimon Rampa, 35 anni, se n’è andato per sempre all’alba di ieri a pochi metri dalla sua abitazione sulla via che quotidianamente percorreva. Era alla guida della sua Smart che è finita fuori strada e per lui non c’è stato nulla da fare. Forse un malore improvviso, forse un colpo di sonno.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 3 in contrada Petriola di Cermignano, su una strada comunale, ma la scoperta è stata fatta solo intorno alle 5 quando un automobilista di passaggio ha visto la vettura e ha dato l’allarme. In poco tempo sul posto sono arrivate le ambulanze del 118 con gli operatori, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. È ipotizzabile, almeno dalla ricognizione cadaverica, che la morte sia sopraggiunta immediatamente. Nel violento urto il corpo è stato sbalzato fuori dalla vettura. Da una prima ricostruzione fatta dai carabinieri l’incidente sarebbe avvenuto intorno alle 3, pochi minuti dopo che l’uomo aveva lasciato la festa di alcuni amici in una casa non molto distante dal luogo della tragedia.
Il pm di turno non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha riconsegnato la salma ai familiari. I funerali si svolgeranno domani alle 10.30 nella chiesa di Montegualtieri.
Saimon Rampa l’anno scorso aveva perso il papà dopo aver perso in precedenza la madre. Aveva un fratello e una sorella. Lavorava come operaio alla Ecotel di Roseto ed era molto apprezzato per le sue doti professionali e umani.
Era un giocatore e dirigente del Cermignano calcio e un punto di riferimento del gruppo canto della locale parrocchia dove è stato anche catechista. «Una persona molto legata alla sua comunità», ricorda il sindaco Febo Di Berardo, «un ragazzo sempre disponibile a dare una mano agli altri oltre che essere un gran lavoratore. È una grande e grave perdita per tutta la nostra comunità».
Fidanzato con una ragazza del posto, negli ultimi tempi si stava occupando della ristrutturazione di una casa dove iniziare la sua vita a due. E ieri mattina, subito dopo la drammatica notizia, in tantissimi si sono recati in contrada Petriola nel tentativo di capire quello che era successo poche ore prima. Sul posto, oltre ai carabinieri a cui sono stati affidati i rilievi, anche le squadre dei vigili del fuoco.
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