Si schianta con la moto, muore a 57 anni

25 Maggio 2021

La vittima è Walter D’Ostilio di Villa Vomano. Ha perso il controllo ed è finito fuori strada mentre era in gita con gli amici

TERAMO. Una via panoramica percorsa tante altre volte per chi, come lui, era un appassionato motociclista. Improvvisamente l’uscita di strada in prossimità di una curva, i soccorsi immediati e lui sempre cosciente davanti agli operatori del 118.
In nottata la tragedia all’ospedale dell’Aquila: Walter D’Ostilio, 57enne di Villa Vomano, è morto per le conseguenze dell’incidente avvenuto domenica pomeriggio sulla statale 17 bis, sulla piana di Campo Imperatore, in direzione di Santo Stefano Di Sessanio. Non è escluso che l’autorità giudiziaria possa disporre l’autopsia. Ma l’indagine della Procura farà il suo corso.
Per ora a scandire l’ennesima tragedia sulla strada, a poche ore dalla morte del poliziotto teramanodeceduto a Carpi proprio in un incidente con la moto, è il dolore di familiari e amici di D’Ostilio. Padre affettuoso di due figli e marito innamoratissimo, l’uomo era un dipendente della Golden Lady di Basciano. Dopo la famiglia e il lavoro, la sua grande passione era quella per le moto, in particolare quelle di grossa cilindrata. Di viaggi sulle due ruote ne aveva fatti tanti anche all’estero. A raccontarli il suo profilo social dove le foto delle moto si alternano a quelle di familiari e amici. Raccontano di un uomo benvoluto da tutti, sempre pronto a dare una mano, sempre disponibile con tutti e sempre pronto a sorridere alla vita. «Perchè vivere», ripeteva agli amici, «è la cosa più bella che ci sia capitata e la vita va sempre vissuta, nel bene e nel male».
Domenica, così come faceva spesso, era uscito proprio con la sua comitiva di amici per fare un giro in Abruzzo, su quella strada panoramica per eccellenza che apre l’orizzonte su tutta la piana di Campo Imperatore. Lui in sella alla sua Ducati Panigale. Improvvisamente, in prossimità di una curva, l’incidente. L’uomo è uscito fuori strada finendo in una piccola scarpata.
I primi ad intervenire sono stati gli amici che si trovavano con lui e che hanno dato subito l’allarme. In poco tempo sul posto sono intervenute le ambulanze del 118 dell’Aquila. Inizialmente le condizioni non sono sembrate gravi tanto che l’uomo, hanno raccontato gli amici e i primi soccorritori, è stato sempre cosciente. Poi nella notte la situazione è precipitata fino al drammatico epilogo: non si esclude che nella caduta il centauro possa aver riportato delle lesioni interne che con il passare del tempo si sono rivelate fatali.
Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della stazione di Calascio intervenuti sul posto per fare i rilievi.
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