Si schianta su un camion, muore ciclista

Ancarano, la vittima è un operaio ascolano di 57 anni. Prima ha battuto contro un furgone e poi contro l’altro mezzo
ANCARANO. Prima l’urto con il furgone che aveva davanti e poi quello violento con il camion fermo su quella strada in parte franata. Marino Urriani, 57 anni, operaio di Castorano, piccolo centro dell’Ascolano, è morto sul colpo: il caschetto che indossava per andare in bicicletta non è riuscito a proteggerlo.
L’ennesima tragedia sulle strade teramane si è consumata poco dopo le 13 di ieri sulla provinciale 1B, la via che da Ancarano scende verso la Bonifica. Su quel tratto, probabilmente già percorso tante altre volte, l’operaio ascolano stava viaggiando in sella alla sua bicicletta gialla. Davanti a lui un furgone Iveco, mentre nell’altra direzione procedeva un altro camion che aveva rallentato visto che in quel tratto c’è un restringimento della carreggiata per una frana. Secondo la ricostruzione degli agenti della polstrada di Teramo, intervenuti sul posto con il vice comandante Antonio Bernardi, tutto è avvenuto in pochissimi istanti: il ciclista prima ha sbattuto con una spalla contro il furgone Iveco che lo precedeva e successivamente è finito con la testa contro il camion che procedeva in senso opposto. I soccorsi sono stati immediati e in poco tempo è arrivata l’ambulanza del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il ciclista era senza documenti ed è stato identificato solo dopo qualche ora grazie ad alcuni numeri del suo telefono cellulare. I due conducenti dei mezzi coinvolti sono indagati per omicidio stradale, per gli investigatori un atto dovuto in questo momento. Il pm di turno Luca Sciarretta non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ieri pomeriggio ha dato il nulla osta per la sepoltura.(d.p.)
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