Si tenta l’accordo con “Il Grillo”

Centro affari a Martinsicuro, in Comune trattative per evitare cause milionarie
MARTINSICURO. L’amministrazione comunale retta dal sindaco Massimo Vagnoni cerca di trovare una soluzione nella controversia tra il Comune di Martinsicuro e la società che ha realizzato il centro commerciale "Grillo Centro Affari" che si trova a Villa Rosa a ridosso della sponda del Vibrata. Una controversia che dura da tempo e che l’attuale amministrazione vuole cercare di risolvere.
«Siamo al lavoro», diceVagnoni, «per cercare di trovare una soluzione che rispetti le esigenze del privato ma anche l’interesse pubblico». Da quando Vagnoni si è insediato in municipio, luglio 2017, alcuni incontri informale con la proprietà che ha realizzato il centro commerciale ci sono stati. Adesso le carte sarebbero passate nelle mani dei legali dell’ente che dovrebbero preparare una bozza di soluzione della questione.
Questione milionaria visto che le ultime notizie, riferite ad oltre un anno fa, davano la richiesta di pagamento alla proprietà di una somma di circa 6 milioni per la sanatoria dell'abuso o in caso contrario si sarebbe arrivati alla demolizione della parte ritenuta abusiva, così come richiamato nelle sentenze amministrative. D’altro canto, la proprietà del centro commerciale ha una richiesta risarcitoria di oltre 28 milioni di euro già pronta da circa un anno ma mai presentata nella speranza che si apra un dibattito serio per dirimere la questione. Fonti vicine alla Grillo Centro Affari dicono che se per fine gennaio non si avvia un discorso serio con gli amministratori la richiesta di risarcimento potrebbe essere presentata in tribunale. Richiesta risarcitoria, secondo i legali del Grillo, data dal comportamento del Comune «nel rilasciare atti e permessi illegittimi», peraltro annullati «con inescusabile lunghissimo ritardo», determinata da un danno emergente che la società ha fatto quantificare da un perito di parte.
Nel centro commerciale si trova un complesso, originalmente pensato come hotel, che per la vicenda giudiziaria era stato sequestrato e poi dissequestrato ed attualmente è allo stato grezzo e, quindi facilmente modificabile. Per questo c’era un progetto di crearvi una struttura sanitaria di riabilitazione: è stato accantonato aspettando la soluzione della questione.
Sandro Di Stanislao
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