Si toglie la vita davanti al bar dell’ex

Gesto estremo a Bolzano di un 49enne artigiano, aveva già tentato di farlo
TERAMO. Nei primi giorni di agosto aveva tentato di togliersi la vita nel suo appartamento e solo l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, allertati dai familiari, aveva scongiurato il gesto estremo. Successivamente un 49enne artigiano teramano era stato ricoverato nel reparto di psichiatria. Ma nulla lo ha fatto desistere dalla sua volontà che ha messo definitivamente in atto all’alba di ieri mattina a centinaia di chilometri di distanza. L’uomo ha raggiunto Bolzano, dove vive la donna con cui aveva avuto una relazione che si era interrotta da poco, e qui nella notte si è impiccato all’inferriata del bar gestito dalla famiglia della donna. Inutili i soccorsi dopo la scoperta del corpo. Nelle prossime ore la salma dovrebbe rientrare a Teramo.
L’uomo aveva già tentato il gesto estremo il 5 agosto nel suo appartamento. Dopo una telefonata drammatica ai famigliari in cui annunciava l’intenzione di uccidersi, si era chiuso in casa e si era sdraiato nella vasca da bagno: qui, dopo l’allarme dei familiari, i vigili del fuoco, entrati dopo aver sfondato la porta, lo avevano trovato con le vene tagliate. L’uomo era stato immediatamente portato in ospedale e successivamente ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Giulianova. Dopo le dimissioni era tornato a casa. Domenica sera, dopo aver cenato con un familiare, ha preso la sua macchina e ha guidato per tutta la notte e alle prime ore dell’alba è arrivato a Bolzano raggiungendo subito il locale dei familiari della donna. Qui si è impiccato ad una inferriata esterna e poco dopo il corpo è stato trovato da alcuni dipendenti diretti al lavoro. I soccorsi sono stati immediati ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
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