Si torna a sperare nel commissariato

800 metri quadri del Prusst diventano di proprietà del Comune. Di Sante: «All’attacco per avere il presidio di polizia»
ROSETO. I locali all’interno del complesso immobiliare del Prusst Monti, in piazza Primo Maggio, già in possesso dell’ente, sono divenuti finalmente di proprietà comunale. A comunicarlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo, dopo il passaggio di proprietà, formalizzato giovedì mattina con atto notarile, con le firme del dirigente di settore e di Giovanni Lucidi, amministratore unico dell’Alfa immobiliare.
Alcuni mesi fa il Comune pensò di destinare i locali in questione, in maniera provvisoria, all’eventuale commissariato di polizia qualora fosse stato deciso il trasferimento da Atri. «Ora torneremo alla carica», dice il consigliere di maggioranza, Giuseppe Di Sante, «con la piena proprietà potremmo riproporre di nuovo il trasferimento del commissariato da Atri a Roseto ma, in caso ciò non avvenga, il prossimo anno sicuramente metteremo quei locali in vendita». L’immobile è stato ceduto a titolo gratuito, in base a quanto previsto dalla convenzione del 2007, per l’attuazione del programma di intervento che prevedeva proprio la cessione delle opere di spettanza pubblica oggetto dell’accordo, ovvero il parcheggio interrato di 72 posti, locali a uso commerciale posti al piano terra di 700 metri quadrati e un appartamento al primo piano della palazzina B di 100 metri quadrati. «Si completa così un iter che dimostra come l’amministrazione abbia operato con costanza, pazienza e diligenza», precisa Di Girolamo, «portando a compimento un passaggio decisivo e perfezionando, dal punto di vista formale, la proprietà di un immobile di indubbio valore per l’ente». Per il sindaco si tratta di un passaggio importante non solo dal punto di vista formale e dell’accrescimento del valore del patrimonio dell’Ente, ma anche dal punto di vista politico. «La formale acquisizione rende peraltro possibile», aggiunge il sindaco, «pensare anche a eventuali alienazioni di parte dell’ampio compendio immobiliare e consente, inoltre, di avere spazi a disposizione per le attività istituzionali. Sono state anche, con questo passaggio, palesemente smentite le plurime illazioni del consigliere d’opposizione Enio Pavone, che più volte aveva messo in dubbio il raggiungimento di questo obiettivo». Attualmente, nei locali del piano terra, c’è l’ufficio della Ruzzo, aperto il giovedì dalle 8.30 alle 13, e dalle 15 alle 17.15.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

