Si tratta per l’alleanza Filipponi-Cameli

6 Aprile 2019

Il candidato (confermato ufficialmente) del Pd incontrerà la ex vice di Mastromauro, l’obiettivo è creare una coalizione

GIULIANOVA. Si cerca un accordo di coalizione tra Gabriele Filipponi, candidato sindaco indicato dal Pd, e Nausicaa Cameli, alla guida di due liste civiche. Nelle prossime ore è previsto un faccia a faccia tra i due al fine di trovare dei punti di convergenza per formare un raggruppamento coeso. Nausicaa Cameli, ex vice sindaco dell’ultima giunta comunale, che si è messa alla guida di due liste (Cameli Sindaco e Giulia Attiva), potrebbe trovare l’accordo con il Partito Democratico su base programmatica e di rappresentanza e salire sul carro a guida Dem. Del resto il mandato che i vertici del Pd hanno dato a Filipponi, ovvero allargare comunque la coalizione, va in questa direzione.
Intanto giovedì scorso, dopo una lunga riunione, il Partito Democratico ha ribadito che il candidato sindaco rimane Filipponi, attuale segretario cittadino del partito. Alla riunione di giovedì sera era presente il gotha del partito regionale e provinciale. Sull’unico punto all’ordine del giorno, ovvero la candidatura di Filipponi, hanno discusso Renzo Di Sabatino, Dino Pepe, Tommaso Ginoble e Vincenzo Di Marco in sostituzione del segretario provinciale Gabriele Minosse, insieme all’unione comunale del partito. In una nota diffusa nella tarda serata di giovedì dal presidente dell’organismo comunale Oreste Marchionni la stessa unione ha sottolineato che al termine dell’assemblea è stata confermata la volontà di sostenere la candidatura del segretario cittadino a sindaco, «con mandato di allargare la coalizione da presentare alla tornata elettorale del prossimo maggio».
Al momento il Pd conterebbe sull’appoggio di una lista civica con la possibilità di costituirne una ulteriore. Vicini alle posizioni di Filipponi ci sarebbero gli ex assessori Marcello Mellozzi e Alfonso Vella, che starebbero raccogliendo le adesioni per formare uno schieramento più ampio possibile. Fuori dalla coalizione sarebbe invece Federica Vasanella. L’ex consigliera provinciale e capogruppo del Pd in Comune prima dello scioglimento dell’assise civica si limita ad affermare: «Sono in una fase di riflessione. Ad oggi non ho preso decisioni. Vedremo nei prossimi giorni». Anche l’ex assessore regionale Giorgio D’Ignazio, coordinatore di Alternativa Popolare, potrebbe essere un punto di riferimento per la coalizione, ma intende attendere ancora prima di assumere decisioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA