Si uccide gettandosi in piscina

22 Giugno 2015

SANT’OMERO. Ha tentato di uccidersi con un coltello da cucina, tagliandosi le vene dei polsi e poi colpendosi alla gola. Non riuscendo a infliggersi lesioni abbastanza gravi, è uscita di casa e si è...

SANT’OMERO. Ha tentato di uccidersi con un coltello da cucina, tagliandosi le vene dei polsi e poi colpendosi alla gola. Non riuscendo a infliggersi lesioni abbastanza gravi, è uscita di casa e si è gettata nella piscina del giardino di famiglia, dove quasi certamente è morta annegata (o, con meno probabilità, dissanguata). È questa la ricostruzione fatta da operatori sanitari e carabinieri della tragica morte di F.B., una vedova di 79 anni di Sant’Omero, che a quanto pare soffriva di crisi depressive. La donna nella tarda mattinata di ieri era sola in casa quando ha deciso di farla finita. Il suo corpo martoriato che galleggiava in piscina è stato scoperto dai familiari al loro rientro, intorno alle 14. La scena ovviamente poteva far pensare a un delitto, viste in particolare le lesioni da arma da taglio alla gola, ma l’ispezione cadaverica e il sopralluogo compiuto dai carabinieri della stazione di Nereto – sul posto è andato il vice comandante, il maresciallo Gaetano Delle Curti – hanno subito fatto propendere per il suicidio e così, salvo colpi di scena, il penoso caso verrà archiviato.

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