Si vaccinano tre ultracentenari

D’Alberto: «Necessario recuperare chi non si è prenotato»
TERAMO. Ieri, nel giorno in cui la costa sud del Teramano ha saputo di dover diventare zona rossa da oggi, è cominciata la campagna vaccinale degli ultra 80enni nei due centri più popolosi dell’area, Roseto e Silvi.
Sono iniziate ieri mattina alle 9.30, nel villaggio Lido d'Abruzzo, le vaccinazioni per gli over 80 rosetani, e proseguiranno fino a sabato. I primi a essere sottoposti al vaccino sono stati due ultracentenari, Orlando Meritani e Giacinta Angelozzi, entrambi di 101 anni. «Si sono vaccinati i primi 300 anziani», spiega il sindaco Sabatino Di Girolamo, «in totale nei quattro giorni ne saranno vaccinati circa 120». A Comune e Asl stanno dando un aiuto fondamentale Protezione civile, Croce rossa e i volontari dell’associazione Guide del Borsacchio, delle Guardie ambientali e del gruppo “Il vicinato di una volta”. Il sindaco ha ringraziato tutti, ricordando che gli anziani che hanno richiesto il vaccino a domicilio dovranno attendere la fine delle operazioni. «Le richieste ci sono state», precisa Di Girolamo, «trasferiremo alla Asl questa lista e poi sarà la Asl a provvedere e andare nelle case, ma dopo la fine di queste vaccinazioni agli over 80. C’è una forte pressione per la vaccinazione dei soggetti fragili e i loro accompagnatori. L’auspicio è che la Asl possa al più presto essere in condizione di vaccinare queste categorie». La raccomandazione del sindaco e dei volontari è di attenersi agli orari indicati nelle prenotazioni per non creare assembramenti. A Silvi ieri sono stati vaccinati 306 anziani, tra questi Francesca Di Pietro di 101 anni. Le operazioni si sono svolte nel centro commerciale Universo, con l’equipe vaccinale della direzione sanitaria dell’ospedale San Liberatore di Atri. Altrettante vaccinazioni sono previste oggi.
TERAMO. Il dato conclusivo della campagna vaccinale degli over 80 a Teramo (3.122 vaccinati) ha soddisfatto gli amministratori comunali, che hanno parlato di «ampissima ed esemplare partecipazione», ma il sindaco Gianguido D’Alberto in una nota esprime alcune osservazioni e proposte inerenti il più generale piano vaccinale della Regione: «È necessario definire linee-guida per l’intero territorio, contenenti direttive uniformi relative alle procedure di coinvolgimento dei comuni nell’organizzazione, nella logistica e nelle procedure per la chiamata delle diverse categorie per la somministrazione». Il primo cittadino parla anche della «necessità di recuperare chi non si è vaccinato, anche perché risulta che a livello regionale quasi il 50% degli ultraottantenni non risulta iscritta alla piattaforma. È pertanto necessario che la piattaforma per le iscrizioni rimanga sempre aperta senza scadenze temporali».
GIULIANOVA. Parte oggi la campagna vaccinazioni anti-Covid per gli ultra ottantenni di Giulianova. Alla manifestazione d’interesse a vaccinarsi hanno risposto circa 1.400 persone di cui circa 1.200 verranno vaccinate, dato che altri utenti risultano allettati, oppure in malattia o già vaccinati. La somministrazione, che durerà due giorni, si terrà nella sala polifunzionale “I Pioppi” nel quartiere Annunziata dalle ore 9 alle 20. La vaccinazione sarà assicurata da sei equipe mediche chiamate ad evadere dosi giornaliere per una media di 600 persone al giorno. Oltre al vicesindaco Lidia Albani che ha organizzato le operazioni, il sindaco Jwan Costantini ha ringraziato pubblicamente il segretariato sociale e i volontari della Croce rossa e della Protezione civile, che in questi giorni si sono occupati di contattare telefonicamente gli utenti, fornendo tutte le informazioni utili e prenotando i turni di vaccinazione, e che saranno di supporto anche durante le vaccinazioni.(red.te)

