Sicurezza a Pineto, parte il piano: 39 telecamere nelle zone critiche

Ai 19 impianti già attivi se ne aggiungeranno altri 20 collegati alla sala operativa della polizia locale Prevista l’installazione di tre lettori delle targhe e cinque sistemi per i rilevamenti anche di notte
PINETO . Aumenta la sicurezza a Pineto tramite il potenziamento del sistema di videosorveglianza. Con l’ultimo provvedimento adottato dal Comune arriveranno a circa 39 le telecamere che terranno sotto controllo altrettanti punti del territorio, inviando immagini alla centrale operativa della polizia locale. A dare il via libera al potenziamento del servizio è la determinata firmata dal comandante del corpo Giovanni Cichella che ha affidato l’incarico tecnico di progettazione e direzione dei lavori necessari. Oltre alle 19 telecamere già attive, ne saranno posizionate altre 20, coprendo quartieri e vie principali. Tre impianti saranno anche dotate del sistema di lettura delle targhe e cinque saranno predisposte con lettori ottici per i rilevamenti anche notturni.
«Le telecamere saranno sistemate in prossimità degli accessi viari più importanti e in zone strategiche della città e completeranno il sistema di sicurezza già realizzato», spiega Cichella, «Pineto non ha un alto indice di criminalità, ma la videosorveglianza è uno strumento imprescindibile per supportare le attività delle forze dell’ordine e per agire nell’ottica della prevenzione. Al nostro comando arrivano ogni giorno rappresentanti di altre forze dell’ordine per trarre dalle registrazioni elementi utili a indagini in corso e apprezzano la tecnologia che utilizziamo». Il comandante tiene a precisare comunque che i lettori delle targhe serviranno solo per raccogliere dati in caso di furti e altri reati, non per le multe. Le telecamere sono a già attive a Scerne, in piazza De Annuntiis e nella zona industriale, nei quartieri dei Fiori e dei Poeti, a villa Fumosa, Borgo Santa Maria – zona farmacia di via Bellini – Mutignano, Torre San Rocco, zona Foggetta, in via D’Annunzio, nella rotatoria di Villa Ardente, al parco Filiani e in via Austria. Alcuni dei nuovi impianti saranno posizionate lungo le sponde del Vomano, in particolare sulla sponda sud sono frequenti gli scarichi di immondizia e detriti da parte di incivili. Il Comune ha aderito al progetto “Pineto Sicura 2021”, tramite prefettura e questura e in collaborazione con i carabinieri, partecipando al bando del ministero dell’Interno. Il piano di videosorveglianza del valore iniziale di circa 63mila euro, è stato finanziato solo per il 47 per cento con soldi dell’ente. Le immagini fornite dalle telecamere potranno essere incrociate con le banche dati del Ministero dell’Interno. La prima parte delle installazioni del sistema di controllo era stato pianificato dal vicesindaco Alberto Dell’Orletta .
©RIPRODUZIONE RISERVATA

