Sicurezza e prevenzione: istituito un Osservatorio

18 Aprile 2023

TERAMO. Prevenzione: è la parola d'ordine che guiderà il lavoro dell'Osservatorio provinciale sulla sicurezza sul lavoro, istituito ieri con la firma dei numerosi enti coinvolti sotto l'egida della...

TERAMO. Prevenzione: è la parola d'ordine che guiderà il lavoro dell'Osservatorio provinciale sulla sicurezza sul lavoro, istituito ieri con la firma dei numerosi enti coinvolti sotto l'egida della prefettura.
Dinanzi al prefetto Fabrizio Stelo è stata sottoscritta l'intesa che rende attivo un tavolo permanente volto a monitorare ed analizzare l'andamento del mondo del lavoro a livello provinciale, i dati relativi agli infortuni, le criticità e le istanze dei vari attori che lo compongono. Tutto con la finalità di fare prevenzione. «Questo di oggi rappresenta al contempo un punto di arrivo e un punto di partenza», ha detto il prefetto, «perché è l'approdo di un percorso avviato mesi fa e l'inizio di una fase di collaborazione fra tutti gli enti coinvolti che mira ad abbattere gli infortuni con azioni di prevenzione». L'Osservatorio si riunirà ogni due mesi per fare il punto della situazione, analizzare e scambiare dati, pianificare attività mirate ai diversi settori del mondo del lavoro.
Nell'incontro di ieri volto a sottoscrivere l'intesa non sono mancati i riferimenti all'ultimo tragico episodio avvenuto a Teramo la scorsa settimana: le istituzioni presenti hanno ricordato il giovane operaio morto in cantiere sottolineando come «qui non si danno colpe, la magistratura farà il suo corso: qui ci poniamo l'obiettivo di fare prevenzione per ridurre in modo significativo gli infortuni» ha detto Stelo. La nascita dell'Osservatorio è in qualche modo figlia dei ripetuti e gravi episodi che si sono consumati nel 2022 in provincia. Ad ottobre, poche settimane dopo la morte in fabbrica di Tonino Fanesi, metalmeccanico di 49 anni, Cgil, Cisl e Uil inviarono una richiesta alla prefettura affinché convocasse un tavolo «che assuma le caratteristiche operative con le quali realizzare una serie di azioni e attività realmente capaci di tutelare la sicurezza dei lavoratori», recitava la lettera dei sindacati. Da lì l'accelerata sull'Osservatorio che, ha detto ieri il segretario della Cisl Fabio Benintendi «vogliamo sia l'osservatorio della svolta, con l'auspicio che già alla prima riunione si possa dare un segnale di concretezza». Necessità di concretezza condivisa da parte dei rappresentanti degli enti coinvolti: dal Comune di Teramo alla Provincia, dalla Regione alle associazioni di categoria, dai sindacati alla Camera di commercio passando per Inail, Inps, Asl, Ispettorato del lavoro, istituzione scolastica, vigili del fuoco. Gli infortuni in Abruzzo nel periodo gennaio/novembre 2022 registrati dall'Inail sono stati 14.774 (4.293 in più dell’anno precedente), di cui 4309 nel Teramano dove i morti sono stati 5. L'Ispettorato del lavoro di Teramo ha riferito di un aumento nel 2022 delle ispezioni pari al 54% rispetto al 2021: dai controlli è emerso che il 74% delle irregolarità riguarda proprio la sicurezza. Da questo quadro parte il lavoro dell'Osservatorio che si pone l'obiettivo di intervenire sulle fasi che precedono controlli e repressione.
Veronica Marcattili
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