Sicurezza, in arrivo altre 28 telecamere

31 Gennaio 2018

ALBA ADRIATICA. In arrivo 28 telecamere in più per la videosorveglianza del Comune di Alba Adriatica, contro furti, spaccio di stupefacenti e atti vandalici. Annunciate da mesi dall’amministrazione...

ALBA ADRIATICA. In arrivo 28 telecamere in più per la videosorveglianza del Comune di Alba Adriatica, contro furti, spaccio di stupefacenti e atti vandalici. Annunciate da mesi dall’amministrazione comunale e in particolare dall’assessore Marco Pilò (risale a luglio l’ok da parte della prefettura e a ottobre la delibera di giunta), saranno completamente operative a partire dal 10 febbraio.
Sei i punti sensibili in cui il sistema sarà potenziato o installato per la prima volta. Innanzitutto le scuole, con la copertura di tutti gli angoli rimasti ciechi tra i due edifici di via delle Regioni a Villa Fiore, l’elementare e la materna, ma anche l’introduzione della sorveglianza dell’ingresso in via Saffi dell’ala ancora agibile della scuola media. Gli edifici scolastici, infatti, sono stati teatro, negli ultimi anni, di frequenti casi di furti agli strumenti tecnologici educativi, che hanno provocato non pochi disagi e spinto anche la comunità scolastica a mobilitarsi nel chiedere al Comune maggiori controlli. I furti, ma anche gli atti vandalici, sono indicati anche nella motivazione per l’installazione della videosorveglianza nel perimetro del magazzino comunale di via Maternità. Per il parco di Villa Flajani che ospita la biblioteca comunale e per piazza IV Novembre con il municipio, invece, l’amministrazione aggiunge che questi sono «spesso luoghi di ritrovo di tossicodipendenti e soggetti dediti a delinquere, con frequenti fenomeni collegati a traffico di sostanze stupefacenti».
Le 28 telecamere, il cui costo supera di poco le 50mila euro, si aggiungono alle 33 installate all’avvio del progetto nel 2015 e ai potenziamenti effettuati negli anni successivi, come l’introduzione del ponte wireless che ha permesso di aumentare il numero di apparecchi supportati dal sistema. A ospitare la console e a gestire tutto il sistema di videosorveglianza, che ha prevalentemente un compito di prevenzione dei reati ma anche di supporto investigativo alle forze dell’ordine secondo però stringenti paletti per il rispetto della privacy, è la polizia municipale di Alba Adriatica.
Luca Tomassoni
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