Sicurezza, “Siamo Alba” accusa

Il comitato civico: «Nessun atto del Comune per attivare il controllo di vicinato»
ALBA ADRIATICA. Mai partito il “controllo di vicinato”. Era stato approvato nella seduta del consiglio comunale nel novembre 2018 ed era stato firmato in Prefettura il protocollo d’intesa dall’ex vice sindaco Alessandra Ciccarelli nel maggio 2021. «Doveva essere uno strumento di prevenzione basato sulla partecipazione attiva dei cittadini, attraverso un controllo informale della zona di residenza e la cooperazione con le forze di polizia al fine di ridurre il verificarsi di reati», dice il comitato Siamo Alba, «dopo l'approvazione all’unanimità dell'iniziativa da parte del consiglio, ci si aspettava uno sviluppo serio e soddisfacente che è stato totalmente disatteso. Nessuna iniziativa è stata presa, come a esempio la realizzazione di incontri per presentare alla cittadinanza il progetto, valutare eventuali richieste o proposte dei cittadini, favorire la costituzione di gruppi operativi per l’interazione con la polizia locale, l’installazione di cartelli nelle zone in cui si sarebbero costituiti i gruppi», conclude il comitato civico. (a.d.p.)

