Sicurezza sulle strade, incidenti in calo

24 Febbraio 2021

I numeri in diminuzione per la pandemia, l’Aci torna nelle scuole per fare lezione agli studenti

TERAMO. «Drastico calo della mortalità stradale nel 2020»: lo dicono le stime di Aci e Istat, con la precisazione, però, che il dato è condizionato fortemente dal lockdown per il Covid-19. I numeri del 2019, invece, erano preoccupanti, ancora di più per la provincia di Teramo, maglia nera d’Abruzzo. Per questo, torna nelle scuole in modalità digitale il progetto dell'Aci "La sicurezza si fa strada", che interesserà in questa settimana 125 alunni appartenenti a sei classi della secondaria di I grado "Vincenzo Bindi" di Giulianova.
Gli studenti potranno interagire online con il personale dell'Automobile Club d'Italia e saranno inoltre forniti di un manuale con dei quiz utili per conseguire la patente “Am” per i ciclomotori. La decisione di puntare nuovamente sulla formazione dei più giovani, anche se tramite la didattica integrata digitale, è stata fatta a seguito dell'analisi del rapporto su incidenti e mortalità stradale precedente alla pandemia.
Il presidente dell’Aci Teramo, Carmine Cellinese, sottolinea che il 2020, anno del lockdown, non può essere ritenuto un parametro attendibile per la diminuzione dei sinistri su strada, vista la situazione emergenziale. «Per esaminare l’andamento dell’incidentalità», dice Cellinese, «siamo andati a ritroso riferendoci all’anno precedente che certamente non ha consegnato numeri confortanti per la provincia di Teramo. Da qui la decisione di riprendere il percorso di formazione dei più giovani affinché la prudenza sia il primo equipaggiamento per coloro che si accingono alla guida visto che gli incidenti sono la prima causa di morte per i ragazzi tra i 14 e i 25 anni».
«Secondo quanto emerge dalle stime Aci e Istat relative ai primi nove mesi del 2020, è diminuita in maniera significativa la mortalità stradale», dicono dall'Aci, «se invece ci si attiene ai dati del 2019, emerge una provincia di Teramo segnata da 17 morti, 1267 feriti e 854 incidenti». Quest'ultimo ha consegnato al Teramano la maglia nera d'Abruzzo per la quantità di sinistri. «Numeri che peraltro vanno di pari passo alle dimensioni delle città più grandi della provincia», aggiungono dall'Aci, «visto che Teramo capoluogo ha registrato 136 incidenti 2 morti e 179 feriti, Roseto ha avuto 101 incidenti, nessun morto e 141 feriti, e Giulianova 91 incidenti, 2 morti e 125 feriti. Unici comuni “vergini” sotto il profilo dell’incidentalità e quindi privi di morti e feriti sono Arsita, Bellante, Castel Castagna, Castelli, Cortino, Crognaleto e Pietracamela».
Chiara Di Giovannantonio
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