Sigilla il frigo all’ex compagna per mandarla via di casa

17 Novembre 2019

ALBA ADRIATICA. Dopo la fine della convivenza con la ex compagna aveva iniziato a perseguitarla, cercando di farle lasciare l’abitazione in ogni modo e arrivando persino a sigillarle il frigorifero e...

ALBA ADRIATICA. Dopo la fine della convivenza con la ex compagna aveva iniziato a perseguitarla, cercando di farle lasciare l’abitazione in ogni modo e arrivando persino a sigillarle il frigorifero e a chiuderle i contatori delle utenze. E questo incurante della presenza, nell’appartamento, anche della figlia della donna. Almeno secondo l’accusa, con l’uomo, un 42enne di Alba Adriatica, finito a processo per stalking. Processo che si è aperto davanti al giudice Lorenzo Prudenzano e che vede imputati anche due familiari dell’uomo, accusati di tentata violenza privata.
I fatti contestati al 42enne risalgono a un periodo che va da maggio 2017 ad agosto dello scorso anno. Secondo le accuse mosse dalla Procura l’uomo, dopo la fine della convivenza con la compagna ed averle intimato di lasciare l’abitazione, in più occasioni l’avrebbe molestata, ingiuriata e minacciata tanto da farle temere per la propria incolumità e per quella della figlia. In diverse occasioni si sarebbe infatti rivolto alla donna con frasi come “se non ve andate ci penso io a voi, ti lascio per terra, ti lascio senza luce”, come si legge nel capo di imputazione, arrivando anche a chiuderle i contatori delle utenze e a sigillarle il frigorifero. Ma non solo. Perché l’uomo, più volte, avrebbe interrotto la fornitura d’acqua dell’appartamento della donna, chiudendo la manopola principale del rubinetto. In un’altra occasione, sempre secondo quanto contestato all’uomo nel capo di imputazione, il 42enne avrebbe minacciato la ex compagna insieme ai propri familiari e frapponendosi fra lei e il contatore dell’acqua per impedirle di riaprire il rubinetto l’avrebbe spinta e colpita al torace provocandole lesioni giudicate guaribili in otto giorni. I tre imputati sono difesi dall’avvocato Tiziano Rossoli. (a.m.)
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