Silvi, accordo di programma per una nuova area commerciale

L’insediamento sorgerà nella zona sud, nei pressi della rotatoria della provinciale 553 per Atri Contraria parte dell’opposizione, ma il sindaco spiega: «Porterà occupazione e parcheggi pubblici»
SILVI. L’amministrazione comunale di Silvi avvia accordi di programma con privati per il rilancio del commercio. L’indirizzo è stato tracciato dalla recente delibera di giunta approvata lo scorso 10 ottobre con la quale l’amministrazione civica ha manifestato l’interesse pubblico alla proposta di accordo programma integrato (uno strumento urbanistico che si appplica in variante al piano regolatore vigente) di un intervento privato nella zona sud di Silvi, in prossimità della rotatoria della provinciale 553 per Atri. Stando a quanto approvato dalla giunta si tratta della realizzazione di un edificio a destinazione commerciale su un area destinata a verde naturale attrezzato.
Nel testo dell’accordo si legge che «la proposta intende perseguire la finalità della riqualificazione urbana, nonché paesaggistica e ambientale, in un’area di rilevanza strategica del territorio, all'intersezione di due degli assi viari principali (statale 16 Adriatica e ex strada provinciale 553 per Atri), oltre a quella del miglioramento della qualità sociale, attraverso la realizzazione di strutture produttive private funzionali allo sviluppo dell’occupazione».
Un provvedimento, questo della giunta, che ha suscitato le perplessità di una parte dell’opposizione, ma il primo cittadino Andrea Scordella lo difende e al riguardo dice: «Nella zona non ci verrà un centro commerciale, non ci sono le dimensioni, se per centro commerciale si intende qualcosa come l’Universo o l’Iper di Città Sant’Angelo. L’indirizzo politico di questa amministrazione è quello di vedere con favore ogni iniziativa privata volta ad incrementare il commercio, l’industria, l’artigianato ed il turismo. Tale iniziativa è la prima di tante altre che seguiranno, noi vediamo una Silvi diversa». «Nel caso concreto», conclude Scordella, «oltre al fatto che ci saranno vantaggi in ordine all’occupazione lavorativa, si aggiunga anche un vantaggio per l’ente in termini di opere pubbliche, parcheggi pubblici che verranno realizzati dal privato e ceduti al Comune per un valore di oltre 250mila euro. Inoltre il privato ci darà più di 100mila euro». È da precisare infatti che la delibera di giunta è solo l’inizio di un procedimento che dovrà avere l’avallo del consiglio e di altri enti fra cui la Regione e che se andrà a buon fine, occorreranno almeno tre anni per vederlo realizzato.
Sulla delibera tuona l’opposizione. Il consigliere di minoranza Giovanni Rocchio evidenzia: «Molti sono dubbi e perplessità sulla fattibilità dell'intervento che al contrario di quanto dichiarato dalla giunta non è strategico e non ha nessun interesse pubblico. Di certo potrà solo aumentare il traffico ed i problemi sullastatale 16».
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