Silvi, chiude uno storico negozio

Da 58 anni vendeva le migliori ceramiche di Castelli a turisti e appassionati d’arte
SILVI . È sempre più profonda la crisi del piccolo commercio incalzato dalla grande distribuzione con i suoi mega store in gran parte dislocati sulla statale Adriatica. Il lungomare è sempre più vuoto e al termine dell’estate ha visto l’abbassamento delle saracinesche di diverse attività. L’ultimo storico negozio a chiudere è stato in via Garibaldi. Ha deciso di fermarsi dopo 58 anni l’attività sotto l’insegna “Arte abruzzese – Ceramiche di Castelli” che proponeva a turisti e appassionati d’arte le più belle ceramiche di Castelli. Fu Carlo Di Febo, figlio d’arte, che intraprese l’attività commerciale seguendo le orme di suo padre Renato, apprezzato artigiano che già da anni gestiva un’analoga attività in via Roma.
Insieme a lui entrò nel mondo della ceramica d’arte di Castelli dove conobbe e intrattenne rapporti con importanti ceramisti dai quali acquistava oggetti d’arte che commercializzava nel suo punto vendita. Carlo è morto nel dicembre del 2021, ma la sua attività commerciale è stata portata avanti dapprima dalla moglie e poi dai figli Marina e Renato che già da diversi anni ne avevano assunto la gestione e avevano resistito alle intemperie della crisi economica. Con la chiusura di “Arte abruzzese – Ceramiche di Castelli” termina una storia del commercio silvarolo che si colloca tra le significative a livello locale. Rimane il ricordo di una realtà piccola, ma di alto valore culturale e sociale. (d.f.)

