Silvi, critiche al bilancio «Stangata da 420 euro»

SILVI. A Silvi l’opposizione attacca il Comune sul bilancio di previsione che la scorsa settimana è stato approvato in consiglio comunale, e in particolare sulla maggiore pressione fiscale che ne...
SILVI. A Silvi l’opposizione attacca il Comune sul bilancio di previsione che la scorsa settimana è stato approvato in consiglio comunale, e in particolare sulla maggiore pressione fiscale che ne conseguirà. Il consigliere di minoranza Vito Partipilo di “Democratici per Silvi” afferma: «Abbiamo fatto uno studio dal quale si evince che ogni cittadino maggiorenne di Silvi il prossimo anno avrà sul capo circa 420 euro di maggiori oneri fiscali da pagare, considerata l’incidenza dell’aumento delle imposte locali con l’aggiunta di varie sanzioni».
Ma non è tutto. Secondo Partipilo «il problema principale è che verranno effettuati dei tagli alla spesa per un milione e mezzo e ciò si traduce nel fatto che verranno meno i servizi che prima erano assicurati ai cittadini. In particolare quelli sul settore manutentivo, la scuola e il turismo. Nonostante la disponibilità della tassa di soggiorno e dello storno da parte del governo del mancato incasso della stessa», aggiunge Partipilo, «a risentire di più dei tagli sarà il turismo, che costituisce la primaria economia del paese».
C’è da dire che il bilancio approvato dal Comune, che mira a ridurre il disavanzo nei conti (complessivamente di cinque milioni di euro, di cui un milione attribuibile al solo 2020) con tagli alla spesa di circa un milione e mezzo di euro, ha ottenuto il parere favorevole dei revisori dei conti. Sulla necessità da parte del Comune di migliorare il sistema di riscossione attraverso l'informatizzazione e la formazione del personale, l’opposizione tende la mano: «Siamo d’accordo che ci sia una strategia di recupero delle somme non riscosse». ( d.f.)
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