Silvi, Del Vecchio lascia le deleghe

3 Febbraio 2017

L’esponente di Sel in disaccordo con la maggioranza, il sindaco minimizza

SILVI. Fibrillazioni politiche al Comune di Silvi. Dopo le recenti polemiche sollevate dal movimento Sel-Silvi 2024 (la parte più a sinistra della maggioranza, che si è astenuto nel votare il bilancio di previsione durante lo scorso consiglio comunale, le ferite sembrano non essersi rimarginate. Nelle ultime ore il consigliere di Sel Antonio Del Vecchio ha rimesso le sue deleghe ai rifiuti e protezione civile al sindaco Francesco Comignani. Il primo cittadino non sembra dar peso alla vicenda affermando: «Il consigliere rimarrà comunque nella maggioranza che è ben solida,non ci preoccupiamo». Più duro è l’assessore al bilancio Giovanni Rocchio: «Del Vecchio è risultato molto critico circa l’esposizione dei punti del bilancio, noi non cacciamo nessuno, ma se ha problemi politici li dica apertamente dato che il vicesindaco Vito Partipilo eletto nella stessa lista ha approvato il bilancio in giunta». Rocchio aggiunge: «In merito agli ambiziosi punti del bilancio, approvato in tempi record, chi non li vota significa che non vuole il progresso di Silvi che passa attraverso investimenti di circa 2milioni di euro con la riqualificazione del lungomare per 500mila euro, poi 400mila per la palestra a Silvi Paese, 200mila per completare stadio e illuminazione, 800mila per la sistemazione di diverse vie, e poi ancora contributi allo sport e al sociale. Da considerare anche gli oltre 600mila euro di debiti fuori bilancio lasciatici dall’attuale opposizione». Infine, sulla questione del ritardo nel pagamento degli stipendi dipendenti della ditta che svolge il servizio scuolabus, l’assessore all’istruzione Mariagrazia Marinelli precisa: «L’interrogazione fatta dall’opposizione ha ricevuto una risposta scritta, il Comune sta pagando la ditta appaltatrice del servizio entro i termini stabiliti».

Domenico Forcella

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