Silvi, divieti e sanzioni contro la movida selvaggia nel borgo

Ordinanza per proibire i tavolini all’aperto a chi non può garantire il servizio con il personale Il sindaco Scordella: «È necessario coniugare l’esigenza di lavorare con quella della vivibilità»
SILVI. Arrivano le nuove regole contro la movida selvaggia a Silvi Paese. Sono quelle previste all’interno dell’ordinanza emessa dal primo cittadino Andrea Scordella che in questo modo ha voluto dare una risposta immediata alle numerose polemiche sollevate nei giorni scorsi dai residenti e dagli operatori economici del borgo.
L’ordinanza è in vigore da oggi fino al 15 settembre e prevede divieti e sanzioni. Un’ordinanza con cui il Comune intende assicurare la pubblica sicurezza, l’igiene e il rispetto delle norme amministrative che regolamentano le attività di somministrazione di cibi e bevande. «Il provvedimento amministrativo», ha detto il sindaco, «si è reso necessario per evitare che si ripetessero i problemi di ordine pubblico e di igiene che si sono verificati nel corso delle precedenti stagioni estive. Siamo del parere che tutti gli esercenti debbano avere il diritto di lavorare. Ma siamo anche decisi ad assicurare a Silvi Paese, fiore all’occhiello dell’immagine turistica della nostra città, un’estate tranquilla, da vivere in serenità, nel rispetto dell’ambiente, dell’igiene pubblica e dei diritti dei residenti. Sono convinto che non sia impossibile coniugare le due esigenze, quella del lavoro e quella della vivibilità. In tal senso l’ordinanza che è stata emanata non è stata pensata né deve essere considerata come una misura repressiva, ma come l’invito a rispettare le norme che regolano tutte le attività all’aperto, rivolto sia agli esercenti che agli avventori». Nell’ordinanza si dispone che lungo il percorso che dalla circonvallazione Boreale, su tuttala zona del Belvedere fino all’ingresso di corso Umberto I e della circonvallazione meridionale, è vietata l’occupazione di suolo pubblico con tavoli e sedie se non è garantito il servizio al tavolo con personale addetto alla distribuzione. È anche fatto divieto a chiunque, dalle 19 alle 5, di consumare su tutte le aree pubbliche o aperte al pubblico bevande contenute in bottiglie e bicchieri di vetro, ad eccezione di quelle consumate presso i tavoli delle attività di somministrazione di bevande e alimenti dove c’è il servizio assistito al tavolo e di quelle consumate, con servizio a tavolo, nelle aree autorizzate, tramite concessione di suolo pubblico, individuate in circonvallazione Boreale, piazzetta Sant’Antonio e vicolo del Sacco. Nella zona del Belvedere si potranno organizzare esclusivamente piccole manifestazioni culturali statiche, nel rispetto di tutte le norme previste per lo svolgimento di spettacolo aperti al pubblico e di quelle anti Covid. Per chi non rispetta le regole prevista la sospensione temporanea dell’attività. Previste multe da 50 a 300 euro.
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