Silvi, domani l’ultimo saluto all’operaio

12 Marzo 2015

Con la moto ha tamponato una macchina: l’autopsia accerta la morte per i traumi dell’incidente

SILVI. E’ morto per i gravissimi traumi riportati nell’incidente: così ha stabilito l’autopsia eseguita ieri su Egidio Fasoli, il 50enne operaio di Silvi, che martedì mattina ha tamponato una macchina mentre era in sella al suo scooter e che otto ore dopo è morto all’ospedale di Giulianova dove era arrivato in condizioni gravissime. Dopo l’esame disposto dalla procura, il pm di turno Bruno Auriemma ha dato il nulla osta alla sepoltura. I funerali si svolgeranno domani alle 10.30 nella chiesa Santa Maria Assunta di Silvi. E ieri pomeriggio all’obitorio dell’ospedale di Giulianova c’è stato un continuo via vai di parenti e conoscenti dell’uomo che si sono stretti ai familiari.

La salma partirà domani alle 9 dall’obitorio per raggiungere la chiesa di Silvi dove verranno celebrati i funerali. L’incidente è avvenuto alle 7.30 di martedì sulla statale 16, davanti al Mercatone Uno. Secondo una prima ricostruzione della polizia stradale di Pineto entrambi i mezzi viaggiavano in direzione sud quando, per cause ancora in corso di accertamento, lo scooter ha tamponato una Fiat Idea. L’urto ha sbalzato Fasoli sull’asfalto. Immediati sono stati i soccorsi: in poco tempo sul posto sono intervenute le ambulanze del 118: le condizioni dell’uomo sono subito apparse molto gravi soprattutto per le conseguenze di un trauma addominale. C’è stata la corsa verso l’ospedale di Giulianova dove è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. Fasoli, abitava a Silvi e lascia la moglie e due figli. Lavorava nel reparto collaudi nello stabilimento di Propezzano dell’azienda Cordivari. Aveva la passione per i cani e adorava fare lunghe passeggiate sulla spiaggia. Su facebook il cordoglio dei colleghi dei lavori e degli amici.

Domenico Forcella

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