Silvi, due donne senza biglietto bloccano il bus per un’ora

29 Novembre 2014

Botte al controllore e insulti all'autista. A dar manforte alle due nigeriane anche altri africani presenti sul mezzo. Arrivano i carabinieri e dopo una lunga trattativa il mezzo riparte

SILVI. Una mattina di ordinaria follia a Silvi. Due nigeriane salite senza biglietto sull’autobus si scagliano contro un controllore dell’Arpa. Il fatto è accaduto ieri mattina intorno alle 9 sulla statale Adriatica all’altezza dell’ ex Mercatone Uno. Alla richiesta di mostrare il biglietto le due africane, in viaggio sulbus dell’Arpa direzione Giulianova, hanno aggredito l’addetto al controllo graffiandolo ad un braccio e tirandogli i capelli. Hanno successivamente inveito contro l’autista. A dar loro manforte sono stati altri africani presenti sul mezzo.

Ad intervenire e a trattare per calmare la situazione sono stati i carabinieri della stazione di Silvi assieme agli agenti della polizia municipale. Gli altri passeggeri presenti sul bus sono stati fatti scendere. Il mezzo dell’Arpa è rimasto fermo sulla statale per oltre un’ora generando anche una lunga fila di auto. Al termine della lite una delle due donne è scesa e si è allontanata senza essere stata identificata poiché non aveva con sé alcun documento di riconoscimento. L’altra nigeriana è invece stata identificata insieme agli altri extracomunitari. Il controllore sembra si sia recato da solo all’ospedale di Atri per farsi medicare. Adesso sarà lui a dover sporgere querela contro le donne.

Un testimone che ha assistito al fatto racconta: «È stata una scena surreale, dall’autobus fermo uscivano urla e insulti, le nigeriane non la smettevano di prendersela contro controllore e autista. Nessuno all’interno del bus è intervenuto per difendere gli impiegati dell’Arpa, poi tutto è finito nel nulla». Un cittadino commenta: «È vergognoso che accadano queste cose, non si può interrompere un pubblico servizio seminando il panico tra la gente». Sul posto dopo l’incidente ci sono stati dei posti di blocco della polizia.(d.f.)

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