Silvi e Pineto nella morsa dei Tir

21 Dicembre 2019

Il sindaco Scordella: «Useremo ogni mezzo per tutelare i cittadini»

SILVI. Primo giorno di passione, ieri, sull’Adriatica tra Silvi e Pineto a causa del blocco al traffico pesante del tratto di A14 tra i caselli di Pescara Nord e Atri-Pineto, deciso dalla magistratura perché la stabilità del viadotto Cerrano sarebbe a rischio. Il rombo dei motori dei Tir ha cominciato ad invadere le strade già dalle prime ore del mattino. Lunghe file di mezzi pesanti si sono formate sia pure a intermittenza ai semafori nell’abitato di Silvi. Meno drammatica la situazione a Pineto dove grazie alla variante, alle nuove rotatorie e all’assenza di impianti semaforici, il traffico si è spalmato meglio. Rallentamenti si sono registrati in ogni caso al bivio tra la Ss 16 e la Sp 28 prima del casello autostradale Atri-Pineto. E in prossimità del casello, nel pomeriggio, un incidente che ha visto coinvolte tre auto (con un ferito lieve) ha aggravato la situazione per oltre un’ora. Per tutto il giorno le pattuglie della polizia municipale delle due città unitamente alla polizia stradale hanno monitorato la situazione. Oggi e domani dovrebbe esserci una tregua perché circolano pochi Tir ma il culmine dell’emergenza è previsto per lunedì 23, quando il traffico si intensificherà anche a causa della corsa ai regali natalizi che ruoterà attorno ai centri commerciali Iper di Città Sant’Angelo e Universo Commerciale di Silvi.
I sindaci dei territori interessati cercano di fronteggiare come possono la situazione. Il Comune di Silvi dalla sera di giovedì ha aperto un tavolo di confronto per impostare un piano di difesa considerando la lunghezza (8 km) del tratto silvarolo della Ss 16. «Sono in costante contatto», ha detto il sindaco Andrea Scordella, «con i miei collaboratori, con la Prefettura, la direzione del tronco autostradale e i colleghi dei Comuni vicini per cercare di tenere sotto costante controllo l’evolversi della situazione che rischia di diventare sempre più preoccupante. Intanto ho interessato immediatamente Arta e Asl per eseguire monitoraggi sulla qualità dell’aria e dei rilievi circa la presenza delle polveri sottili. Una cosa è certa, non staremo con le mani in mano e useremo tutti i mezzi che le leggi ci offrono per tutelare i nostri cittadini e la nostra città che rischiano di vivere le festività natalizie nell’incubo».
Dal versante di Pineto il primo cittadino Robert Verrocchio afferma: «Spiace constatare che a nulla sono valse le proteste preventive degli autotrasportatori e dei Comuni interessati al disagio. Auspichiamo una risoluzione celere per la problematica, perché se è giusto salvaguardare la sicurezza dei cittadini effettuando dei controlli sui viadotti, non si può aumentare il rischio altrove. Invitiamo gli utenti a prestare particolare attenzione a questa situazione che potrà congestionare il traffico, già di per sé intenso, del periodo delle festività in arrivo. La polizia locale non esclude nei prossimi giorni modifiche alla viabilità e alle fasi dei semafori per fronteggiare al meglio la situazione».
Domenico Forcella
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