Silvi, ecocentro per rifiuti nell’ex discarica Pianacce

31 Ottobre 2020

Arrivano 250mila euro dalla Regione che si aggiungono ai 100 del Comune Il sindaco: «Punto per lo smaltimento di quello che non va nella differenziata»

SILVI. Con la firma della convenzione tra Regione Abruzzo e Comune di Silvi si conclude l’iter amministrativo propedeutico alla redazione del progetto esecutivo e all’avvio dei lavori per la realizzazione dell’ecocentro, un centro di raccolta rifiuti con annessa area di trasbordo in contrada Piane Maglierici dove finiranno tutti i rifiuti che non possono essere differenziati.
La Regione, ieri mattina, ha assegnato a tale scopo la quota a suo carico di 250mila euro che si aggiungono ai 107.142 euro di fondi comunali derivanti dalle entrate della Bucalossi, per un totale di 357.142 euro, somma prevista per la realizzazione dell’opera. «Il raggiungimento di questo traguardo», ha detto l’assessore all’ambiente Alessandro Valleriani, «ha richiesto un lavoro complesso dell’amministrazione comunale e dei nostri uffici tecnici. Finalmente il centro di raccolta e l’area di trasbordo saranno realizzati e resi operativi, presumibilmente, entro il primo semestre del 2021. Un’opera questa che chiuderà il cerchio del sistema raccolta dei rifiuti del Comune di Silvi». Il primo cittadino Andrea Scordella ha aggiunto: «Abbiamo avuto qualche difficoltà ma, con la tenacia e la collaborazione di tutti i soggetti preposti al rilascio dei relativi pareri e nulla osta, ne siamo venuti egregiamente a capo. Avuta l’assegnazione delle risorse a carico della Regione, ora procederemo a convocare l’ultima conferenza dei servizi per la definizione dei dettagli del progetto e l’acquisizione del placet da parte degli enti interessati alla realizzazione dell’opera. Si porrà così fine ai disagi sopportati finora dai cittadini. L’amministrazione comunale ha posto in essere soluzioni concordate e messe in atto con la ditta appaltatrice del servizio di raccolta rifiuti per arrivare ad ottenere un punto di smaltimento di tutto il materiale che non va nella differenziata».
La localizzazione del centro raccolta nelle colline tra Pianacce e Piane Maglierici aveva destato anni fa delle perplessità e delle polemiche da parte dell’opposizione sopite dall’assessore all’urbanistica Giampaolo Lella che aveva, carte alla mano, evidenziato come la zona individuata per l’ecocentro fosse l’unica a poter essere sfruttata secondo quanto previsto nella variante al Prg approvata nel marzo 2017.
©RIPRODUZIONE RISERVATA