Silvi, evasione al 30% su Imu e Tari: parte l’attività di recupero

SILVI. Il Comune di Silvi è pronto a contrastare l’evasione proveniente dalla mancata riscossione dei tributi, che secondo i dati a disposizione degli uffici supera il 30%. Il neo assessore al...
SILVI. Il Comune di Silvi è pronto a contrastare l’evasione proveniente dalla mancata riscossione dei tributi, che secondo i dati a disposizione degli uffici supera il 30%. Il neo assessore al bilancio Alessandro Valleriani è intento a portare avanti il lavoro già avviato nella scorsa consiliatura e il suo obiettivo, dopo aver risanato i conti negli scorsi anni, è ora quello di porre le basi per una crescita in termini di liquidità di cassa e investimenti.
Valleriani ha detto: «Stiamo già recuperando in questi mesi attraverso gli accertamenti e riscossioni, una buona fetta di evasione che proviene specialmente dalla tassa sui rifiuti, la Tari, e dall’Imu. Il Comune per andare incontro alle esigenze del contribuente ha aderito allo stralcio proposto dal Governo e contiamo di recuperare una buona quantità di tributi non pagati anche attraverso la possibilità di rateizzare il debito verso l’amministrazione. Abbiamo reso la fase di regolarizzazione più semplificata, in tal modo entro la fine del 2023 avremo in cassa più liquidità per spese correnti. Nell’immediato», ha proseguito Valleriani, «entro luglio dobbiamo fare l’equilibrio e l’assestamento di bilancio, che è in linea con la previsione di bilancio approvata il 31 dicembre. Per l’anno in corso contiamo di aumentare l’entità delle riscossioni tributarie, che nel 2022 sono state basse a causa ancora degli strascichi derivanti dal periodo pandemico. Il nostro obiettivo», conclude, «è ora quello di utilizzare il soldi in cassa in un’ottica di spesa oculata e puntando a un incremento graduale dei servizi ai cittadini». (d.f.)
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