Silvi, ex Stella Maris nel degrado Comune bloccato

L’assessore Giancola: «Siano in attesa delle decisioni del ministero dei Beni culturali e della Soprintendenza
SILVI. In questa fetta di territorio a sud di Silvi, il tempo sembra essersi fermato. Su viale D’Annunzio, di fianco alla chiesa del Cuore Immacolato sprofonda ancora nel degrado quella che era l’ex colonia “Stella Maris” che rientra nel comprensorio dell’ex Villaggio del fanciullo. Il complesso di casette basse con mattoni a vista è in pessime condizioni e ancora non trova una sua definitiva sistemazione. Davanti ad un cancello arrugginito si apre un quadro fatto di vegetazione spontanea che ha imbrigliato tutto il complesso. Le varie costruzioni storiche sembra che debbano cadere da un momento all’altro, con i tetti sfondati e gli infissi divelti e penzolanti. C’è anche una chiesetta sconsacrata deturpata al suo interno. Su quale sarà lo sviluppo dell’area lo abbiamo chiesto all’assessore ai lavori pubblici Pamela Giancola che ha dichiarato: «La situazione all’ex Villaggio del Fanciullo praticamente è in stand-by per diversi motivi. Mentre siamo in attesa di conoscere le determinazioni del ministero dei Beni culturali riguardo la conferma definitiva dell’assegnazione del finanziamento di 1milione di euro per realizzare l’opera, attendiamo che la soprintendenza risolva l’enigma che aveva posto prima del coronavirus, ossia se la competenza per organizzare ed eseguire in quell’area sono del Comune o del Demanio. Nell’attesa che questa intricata matassa si dipani abbiamo affidato l’incarico a un tecnico abilitato in materia che sta redigendo una relazione storica dei materiali utilizzati nelle costruzioni e su tutti gli edifici dell’area. Così sarà possibile accertare quali sono le sezioni da abbattere e quali le parti che si potrebbero recuperare e quindi restaurare. Questo accertamento ci consentirà, una volta definite tutte le altre questioni, e di procedere con maggiore snellezza e senza ulteriori intoppi».
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