Silvi, fontanella abusiva spreca fiumi d’acqua

Realizzata con un allaccio di fortuna, è usata soprattutto da stranieri per lavarsi Intanto in città continua l’emergenza idrica: rubinetti a secco per ore

SILVI. Manca l'acqua, ma c'è chi la spreca. Alcuni cittadini segnalano al "Centro" delle stranezze che accadono a Silvi, forse il centro del Teramano nel quale l’emergenza idrica si è fatta più sentire. Tutto succede nel piazzale di un discount lungo la statale sud. Attorno al perimetro del parcheggio per i clienti si intrecciano degli strani tubi neri, che portano l'acqua da un condominio ad un altro per poi finire non si sa dove. I tubi passano, per una parte, sotto l'asfalto per poi proseguire su un recinto di ferro. Sulla posticcia conduttura idrica è stato montato, non si sa da chi, un vero e proprio rubinetto. L'acqua è così a disposizione di tutti i frequentatori del piazzale. Molti extracomunitari, soprattutto cinesi, ne hanno approfittato. La voce è corsa veloce e ormai sono in tanti che amano fare una sosta refrigerante, aprono il rubinetto e si rinfrescano i piedi. C'è addirittura chi ci va per lavarsi o riempire delle taniche. L'acqua sgorga a volontà e si formano addirittura delle pozze nel piazzale.

Secondo alcuni residenti della zona, quell'acqua è potabile e chiedono a chi di dovere di intervenire per evitare ogni spreco. Uno di loro dichiara inoltre: «Qui c'è tanto degrado, di notte si riuniscono in molti ad ubriacarsi e a fare baccano, la mattina troviamo molte bottiglie di birra per terra. Lungo il recinto del parcheggio passano anche molti fili della luce e dei contatori sono scoperti». E conclude: «Siamo in una completa anarchia».

Se da una parte di Silvi si segnalano sprechi di acqua, dall'altra invece di acqua non se ne esce neanche una goccia. E' il caso dello stabilimento in centro "La Perla". Il titolare lo scorso giovedì ha avuto diversi problemi con la sua attività, l'acqua è mancata per l'intero giorno e la cucina èandata in tilt, causando serie ripercussioni al servizio ai clienti. I turisti non hanno potuto neanche fare le docce. Nello stesso momento forse qualcuno si stava lavando i piedi dalla parte opposta di Silvi facendo sgorgare fiumi di acqua a vuoto.

L'allerta lanciata dall'Aca circa la chiusura dei serbatoi sul territorio di Silvi sarebbe dovuta terminare ieri, salvo proroghe. Il tutto sarebbe dipeso dall'apertura di due nuovi pozzi sul Vomano, ma ora c’è da valutare se le piogge in corso siano sufficienti a far rientrare l'emergenza idrica.

Domenico Forcella

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