Silvi, il Comune boccia i matrimoni sulla sabbia

Vietato sposarsi in spiaggia libera, si potrà farlo negli stabilimenti balneari Il sindaco: motivi di sicurezza. Intanto Pineto individua tutti i siti idonei al “sì”
SILVI. Il Comune di Silvi boccia i matrimoni civili celebrati sulla sabbia e scoppia la polemica. Il recente regolamento approvato dal consiglio circa i luoghi alternativi al municipio per svolgere riti civili non ha tenuto conto dell’emendamento presentato dal consigliere d’opposizione Annapaola Mazzone nel punto in cui si dava la possibilità alle coppie prossime al sì di sposarsi direttamente sulla spiaggia libera. Mazzone aveva richiesto di inserire nelle location all’aperto consentite anche «tratti di spiaggia a concessione privata individuati con pubblico avviso e tratti di spiaggia libera giudicati idonei con atto di giunta». Il consigliere sui social network scrive: «Alle tante giovani coppie che avrebbero voluto un matrimonio civile in spiaggia comunico che la maggioranza ha bocciato la nostra proposta. Tranquilli... potrete sempre farlo a Montesilvano o Pescara e in tutta la costa romagnola. Basta spostarsi! C’è una mancanza di attenzione verso i tanti giovani che vedono nel mare un elemento integrante del loro vissuto».
Sulla questione il primo cittadino Francesco Comignani spiega: «Abbiamo approvato un regolamento che prima non esisteva che prevede la possibilità per gli sposi di scegliere una location diversa dalle mura del Comune. Abbiamo però fissato delle regole: non ci si può sposare sulla spiaggia libera, fare un matrimonio con i piedi sulla sabbia non è concesso, occorre appoggiarsi sempre ad una struttura fissa o mobile. Un posto dunque che debba avere i medesimi requisiti di sicurezza della casa comunale. I matrimoni potranno essere celebrati anche dentro gli stabilimenti balneari». Aggiunge il sindaco: «Abbiamo elencato dei giorni ove non sarà possibile celebrare matrimoni causa feste patronali. A breve i proprietari delle varie strutture ricettive vicino al mare e non potranno manifestare il loro interesse concedendo la propria sede per il giorno del sì».
Intanto il Comune di Pineto ha dato il via libera definitivo per i matrimoni in spiaggia e nelle strutture private. Oltre che nell’ufficio del sindaco e in villa Filiani, a partire dalle prossime settimane ci si potrà sposare nel suggestivo auditorium di Sant’Antonio a Mutignano, e presso le seguenti strutture private risultate idonee: hotel Ambasciatori, agriturismo Sant’Agnese, lido La Tartana e lido Marco Polo. A breve, inoltre, sarà possibile dichiararsi amore eterno anche presso la Torre di Cerrano. Si potrà scegliere il posto in cui sposarsi presso l’ufficio di stato civile.
Domenico Forcella
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