Silvi, il Tar restituisce al Comune un’ampia area verde alla Piomba

14 Ottobre 2020

Conclusa una vicenda giudiziaria che scaturisce da un piano di lottizzazione del 1974: i giudici obbligano la società Edilgreen a cedere gratuitamente all’ente i terreni oggetto di una convenzione

SILVI. Il Comune di Silvi grazie a una sentenza del Tar dell’Aquila riacquista la proprietà di alcune aree verdi di fronte allo stadio comunale “Di Febo”. In particolare, di uno spazio che confina a sud con il laghetto del villaggio turistico “Lake Placid” e a nord con l’hotel President. La cronistoria della vicenda, che si è protratta per decenni, inizia dal lontano piano di lottizzazione datato 1974. A seguito del ricorso presentato contro la società Edilgreen srl da parte del Comune di Silvi, il tribunale amministrativo regionale con sentenza emanata lo scorso 8 ottobre ha riconosciuto l’obbligo della citata società a provvedere alla cessione gratuita al Comune delle aree previste nel piano di lottizzazione e nella successiva convenzione stipulata. Con lo stesso provvedimento il Tar ha disposto il trasferimento della proprietà dell’ampia area in questione al Comune.
In una nota diffusa ieri dall’ufficio del sindaco Andrea Scordella si legge: «Si conclude così un contenzioso che, in verità, non lasciava alcun dubbio circa la legittimità della rivendicazione da parte dell’ente stesso. Il piano di lottizzazione, datato 1974, presentato dalle società Pazienza e Santarelli Sas e Sanpà Spa allora proprietarie dei terreni, era uno di quelli che nei primi anni Settanta videro la trasformazione di molti ettari di territorio a sud di Silvi da agricoli a edificabili, aree che successivamente furono denominate quartiere Piomba. Grazie alle convenzioni collegate con i piani di lottizzazione, negli anni sono entrati a far parte del patrimonio immobiliare comunale diversi ettari di terra destinati in gran parte a verde pubblico e a zone di insediamenti di attrezzature ed edifici pubblici: lo stadio comunale, la grande area verde dove insistono il palazzetto dello sport e l’edificio che ospita gli uffici tecnici comunali e la caserma di carabinieri, l’edificio scolastico di nuova costruzione “Leonardo da Vinci”. Queste aree fanno parte del patrimonio comunale proprio grazie alle convenzioni sottoscritte con i lottizzanti che realizzarono e cedettero all’ente, com’era previsto nelle convenzioni, anche tutte le infrastrutture quali strade, verde, parchi, reti fognanti e impianti di illuminazione.
La sezione prima del Tar nella sentenza ha disposto il trasferimento gratuito della proprietà in favore del Comune di Silvi, in esecuzione degli obblighi dedotti in convenzione, ordinando alla competente Conservatoria dei registri immobiliari di procedere alle relative trascrizioni. Il Comune di Silvi è stato rappresentato dall’avvocato Carlo Scarpantoni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA