Silvi

Silvi, la denuncia ai carabinieri: scoperta nel cimitero una bara abusiva

24 Gennaio 2026

La tomba nel loculo destinato a un familiare defunto, è stata infilata attraverso un buco nella parete esterna della cappella

SILVI. Trova il loculo occupato da una bara nel cimitero di Silvi Alta e scatta la denuncia ai carabinieri. La vicenda risale ai primi di dicembre e ne è stato protagonista un cittadino che era andato al camposanto per lavori di pulizia nella cappella di famiglia, in vista di una sepoltura programmata per il giorno successivo. Durante l’operazione l’affidatario della struttura si è accorto che il loculo riservato alla sua famiglia era stato occupato abusivamente da un “intruso”. Dalla ricostruzione seguita alla denuncia è emerso che la bara abusiva sarebbe stata infilata nel loculo attraverso un buco aperto nella parete esterna della cappella e richiuso subito dopo la tumulazione improvvisata.

Il concessionario della struttura, scoperta l’intrusione, ha contattato un impresario funebre e il responsabile del cimitero per approfondire la verifica e avviare la rimozione della bara abusiva. Sulla facciata del loculo né sul feretro erano riportate indicazioni sulle generalità della salma, che di fatto è rimasta senza nome. Dal colore e dalle condizioni del cemento è stato dedotto che la sepoltura non autorizzata potrebbe risalire a oltre un anno e mezzo prima. L’episodio ricade nel reato di violazione di sepolcro. L’autore della denuncia ha inoltre annunciato l’intenzione, in caso di processo, di costituirsi parte civile per l’eventuale riconoscimento dei danni subiti. Si attende adesso l’esito delle indagini affidate dall’autorità giudiziaria. La violazione di sepolcro è un reato previsto e punito dal codice penale. Secondo la normativa commette questo illecito chiunque «arbitrariamente invade, manomette o utilizza una tomba, una cappella funeraria o un sepolcro privato». La normativa stabilisce, infatti, che ogni sepoltura debba essere autorizzata, registrata e identificabile, con l’indicazione del nominativo del defunto e dei titoli concessori. La bara al momento è ancora all’interno del loculo e si attende l’autorizzazione per rimuoverla.

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