Silvi, migliora l’elettricista: non rimarrà paralizzato
SILVI. Migliora l’elettricista di Silvi, C.P., caduto giovedì dall’altezza di 5 metri. Il 41enne si è schiantato al suolo mentre effettuava lavori all’impianto elettrico nello stabilimento della...
SILVI. Migliora l’elettricista di Silvi, C.P., caduto giovedì dall’altezza di 5 metri. Il 41enne si è schiantato al suolo mentre effettuava lavori all’impianto elettrico nello stabilimento della ditta Faraone di Tortoreto, in contrada Salino. I gravi traumi riportati – il più preoccupante alla colonna: la frattura di una vertebra con compromissione del midollo spinale – hanno richiesto l’immediato trasferimento al Mazzini di Teramo, dove è stato operato dall’equipe di neurochirurgia diretta dal primario, Danilo Lucantoni. I chirurghi hanno cercato di scongiurare il pericolo che l’uomo perda l’uso delle gambe. E tanto è stato: l’operazione di stabilizzazione della frattura è perfettamente riuscita e C.P. muove le gambe. L’uomo è ancora ricoverato in Neurochirugia in prognosi riservata, dove rimarrà ancora alcuni giorni. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’elettricista – titolare di una piccola impresa , la Domotich, che si occupa di automazione w impianti elettrici con sede in contrada Santo Stefano – avrebbe inavvertitamente aperto la sbarra di sicurezza del cestello elevatore nel quale si trovava.

