Silvi Paese, borgo blindato contro la movida selvaggia

Il Comune vieterà la sosta ai non residenti e attrezzerà nell’ex campo sportivo un parcheggio con bus navetta. Previsti bagni chimici e controlli sulla musica
SILVI. La movida sfrenata porta il Comune di Silvi a blindare il centro storico di Silvi Paese limitando il traffico interno. Ieri l’assessore all’urbanistica Giampaolo Lella, in relazione ai primi risultati del questionario proposto dall’amministrazione comunale a cittadini e proprietari di attività commerciali sul tema del nuovo piano particolareggiato del borgo, ha detto: «Per quanto riguarda l’accessibilità al centro del paese, i nostri tecnici stanno studiando l’ipotesi di regolamentarla mediante chiusure temporanee di vie e piazze e con accessi consentiti in orari diversi solo ai residenti. Per quanto riguarda il problema parcheggi, per quest’anno, in attesa di realizzare una soluzione definitiva, ci serviremo dell’area ex campo sportivo dove ci sarà una navetta che porterà i turisti nel borgo antico». Per quanto riguarda gli eventi estivi nei locali, che negli ultimi anni hanno creato polemiche tra i residenti e non solo per la musica alta ma anche per la sporcizia, Lella avverte: «Sarà migliorata l’igiene con la pulizia costante delle zone adibite a street food e intrattenimento e ci sarà il posizionamento su tutto il territorio di bagni chimici dotati di igienizzanti automatici».
Il Comune intanto in questi giorni passerà al setaccio le 40 schede riconsegnate dai residenti di Silvi Paese e contenenti le osservazioni e i suggerimenti sui temi indicati nel questionario sul piano particolareggiato. Emerge una sostanziale condivisione sulla necessità di trovare soluzioni adeguate capaci di conciliare le esigenze delle attività commerciali con quelle degli altri. Tutti si sono detti d’accordo sull’urgenza di trovare soluzioni contro il problema della sosta e l’inciviltà di alcuni avventori. «Stiamo lavorando», ha detto il sindaco Andrea Scordella, «su diverse ipotesi per assicurare lo svolgimento regolare della stagione estiva nel nostro borgo. Abbiamo scelto di percorrere la via della diretta consultazione con i residenti, abitanti stabili e commercianti, con i quali abbiamo avuto incontri nei mesi scorsi. Faremo tutto il necessario per garantire il diritto al lavoro agli esercenti e il diritto dei residenti a vivere in condizioni igieniche sicure e nella quiete notturna».
L’assessore al turismo e commercio Giuseppina Di Giovanni ha aggiunto: «Abbiamo chiesto agli esercenti delle attività enogastronomiche e commerciali di rispettare le norme vigenti in materia di diffusione della musica e a tenere sotto controllo i loro clienti invitandoli a mantenere un comportamento corretto».
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