Silvi Paese, depositato il piano che salvaguarda il centro storico

Ci sono 30 giorni per presentare le osservazioni, poi il nuovo assessore curerà la redazione definitiva Lo strumento impedisce aumenti dei volumi e impone prescrizioni su colore e infissi delle abitazioni
SILVI. Il nuovo piano particolareggiato del borgo antico di Silvi Paese viene presentato ai cittadini per le osservazioni. Nell’albo pretorio del Comune ieri mattina è stato pubblicato l’avviso del responsabile dell’area urbanistica con il quale si rende noto che sono stati depositati nella segreteria comunale gli atti e gli elaborati relativi all’adozione del piano del centro storico adottato con delibera del consiglio comunale nello scorso febbraio. Il periodo di deposito durerà 30 giorni consecutivi, periodo entro il quale tutti i cittadini potranno prenderne visione e presentare osservazioni.
A occuparsi della redazione finale del piano in vista dell’approvazione definitiva sarà l’assessorato all’urbanistica che, con molta probabilità, verrà assegnato a Giampaolo Lella il quale, prima di lasciare durante la precedente amministrazione il suo incarico per cederlo alla moglie Carmelina Di Febo in modo da garantire il rispetto delle quote rosa, aveva in prima persona messo le basi del nuovo piano urbanistico del centro storico di Silvi Alta. Lo strumento di pianificazione urbanistica territoriale predisposto dal Comune contiene una serie di prescrizioni riguardanti la ristrutturazione edilizia delle abitazioni esistenti e un’attenzione particolare per il piano colore. Ci sono nuove prescrizioni per chi vorrà ristrutturare e recuperare i fondaci e i sottotetti nel rispetto della volumetria originaria. Il piano inoltre prevede una certa attenzione sui materiali che si utilizzeranno anche per il rifacimento di porte e finestre, che dovranno rispettare l'aspetto antico del borgo. Bisognerà seguire determinate prescrizioni per sostituire gli infissi: sono banditi i materiali in Pvc e sono accettati i materiali in legno. Inoltre, occorre mantenere le persiane e non le tapparelle. Per il resto, non sono ammessi ampliamenti per quanto riguarda i fabbricati e rimangono salve le disposizioni e le normative principali vigenti in materia urbanistica. Il sindaco Andrea Scordella aveva evidenziato mesi fa come il nuovo piano particolareggiato avrà un carattere conservativo, e che le infrastrutture esistenti non potranno subire aumenti dei volumi.
Il piano che sarà oggetto di osservazioni è stato già illustrato dai tecnici del Comune alla popolazione grazie all'ausilio di elaborati grafici realizzati sulla base delle informazioni desunte sia dai rilievi con il laser scanning, che ha ripreso tutte le facciate degli immobili del borgo, che dalle immagini in dettaglio fotografate da un drone. Rimane un punto cardine da valutare per gli amministratori: la previsione di nuovi parcheggi e le variazioni alla viabilità che saranno necessarie specialmente nel periodo estivo con l’arrivo dei turisti.
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