Silvi, per recuperare posti auto si pensa alla riviera a senso unico

17 Marzo 2021

Il Comune studia un piano parcheggi che prevede anche la modifica della viabilità sul lungomare Il sindaco Scordella: la carenza di stalli viene da lontano, non è certo colpa di questa amministrazione

SILVI. A Silvi sono allo studio il senso unico sul lungomare e un piano parcheggi per ovviare ai disagi provenienti dalla costruzione della pista ciclabile, che di fatto sta “mangiando” diversi stalli di sosta in centro città. Sono due i versanti su cui il Comune sta lavorando insieme allo staff tecnico in vista dell’estate. Il fine è non creare problemi alla viabilità interna.
Il primo cittadino Andrea Scordella ha detto: «Aspettiamo la fine dei lavori di adeguamento del sottopasso Marcelli per prendere in esame l’opportunità di creare un tratto di senso unico sul lungomare che consentirebbe un importante recupero di parcheggi. La carenza degli stalli in estate è da sempre una spina nel fianco delle amministrazioni comunali, degli operatori turistici e commerciali, dei villeggianti e dei cittadini. La causa di questo grande disagio è dovuto principalmente al fatto che in passato, negli anni ’60/70, non si è pensato di pianificare un globale e armonico assetto urbanistico di Silvi. Era opportuno», ha evidenziato il sindaco Scordella, «prefigurare, contemporaneamente alla forte espansione edilizia residenziale e ricettiva, anche la dotazione delle necessarie infrastrutture adeguate allo svolgimento delle crescenti attività economiche e turistiche. Tale fenomeno negativo di quegli anni non ha riguardato solo Silvi, ma ha caratterizzato la maggior parte delle realtà turistiche della costa abruzzese. Questo concetto», ha ribadito il sindaco, «non si può fare a meno di tenerlo in considerazione prima di avventurarsi in processi contro gli amministratori succedutisi negli anni, che si sono trovati di fronte un lungomare e le vie interne anguste con case e palazzi costruiti uno accanto all’altro senza soluzione di continuità, privi del verde e senza parcheggi privati e pubblici».
ScordeIla evidenzia infine come «una volta il disagio era quasi sopportabile per via del minor numero di auto in circolazione, ma oggi rischia di diventare drammatico a causa dell’uso smodato dei mezzi e per le esigenze del turismo moderno che richiede nuove infrastrutture, come ad esempio la pista ciclabile». Il Comune a tal riguardo sta mettendo mano a un piano parcheggi che verrà sottoposto all’attenzione delle forze politiche e della cittadinanza. Nel frattempo, per la prossima estate saranno riproposti i parcheggi a pagamento sul lungomare recuperando sul lato collina gli stalli in cui sarà ultimata la pista ciclabile. Nei tratti non ancora interessati dai lavori, che riprenderanno a settembre, la destinazione a parcheggio rimarrà immutata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA