Silvi, Scordella: «Movida sì ma rispettando la legge»
Dopo le lamentele di operatori turistici e cittadini il Comune vuol mettere ordine Il sindaco annuncia più controlli estivi della polizia locale sulla musica di notte
SILVI. “Movida sì, ma nel rispetto della legge”. È il motto del Comune, che intervenendo sulla questione dell’intrattenimento musicale nei locali durante la stagione estiva sottolinea la necessità di contemperare l’esigenza dei turisti, soprattutto i più giovani, di divertirsi, con quella dei cittadini a godersi un po’ di quiete. «Con l’estate si ripresentano puntualmente i problemi connessi con le emissioni sonore fuori norma, che già dagli inizi di maggio sono stati motivo di numerose lamentele di operatori turistici e cittadini», scrive l’amministrazione in una nota, «Da un lato gli esercenti di pubblici esercizi, lidi compresi, ritengono inadeguate ed eccessivamente restrittive le norme vigenti che penalizzerebbero le loro attività, dall’altro i cittadini non ce la fanno più a sopportare il bombardamento acustico sregolato».
Da qui la necessità di vigilare sul rispetto delle regole. «Sono pienamente d’accordo sulla necessità di garantire ai turisti, soprattutto giovani, anche la possibilità di vivere situazioni di animazione e di divertimento», sottolinea il sindaco Andrea Scordella, «così come ci stanno a cuore le attività e gli esercizi pubblici che offrono occasioni di movida. Però, come in ogni convivenza, occorre che le esigenze diverse tra chi vuole divertirsi e tra chi cerca tranquillità siano salvaguardate». Il primo cittadino, articolo di legge alla mano, ricorda come il decreto 215 del 99 del presidente del consiglio indichi con grande precisione le regole che devono essere rispettate nei luoghi di intrattenimento musicale e danzante, circoli privati ed esercizi pubblici che utilizzano impianti di amplificazione e di diffusione sonora, al chiuso o all’aperto. «C’è, poi, la mia ordinanza», aggiunge Scordella, «che disciplina l’orario delle attività di intrattenimento musicale che va rigorosamente rispettata. Quest’anno l’amministrazione si impegnerà a mettere ordine alla situazione di scarso rispetto della legge verificatasi negli anni scorsi». Per i controlli scenderà in campo il comando della polizia locale, che porterà avanti una vasta e continua azione di pattugliamento che avrà l’obiettivo di monitorare per tutta l’estate i luoghi sensibili. Gli agenti interverranno anche di notte, sia per accertare la regolarità delle autorizzazioni amministrative e tecniche sia per controllare le emissioni sonore. «Il turismo non è solo movida, questo deve essere chiaro a tutti», conclude Scordella. L’ordinanza sindacale, in particolare, prevede l’impiego di sorgenti sonore amplificate fino all’una dal lunedi al giovedi e la domenica e fino alle due il venerdì e il sabato, ovviamente con l’obbligo di non superare i limiti massimi di esposizione al rumore in ambiente esterno e di quelli in ambiente esterno.
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