Silvi senza luce, oltre cinquemila al buio

Gravi disagi e danni alle attività commerciali e turistiche nella zona sud. «Situazione vergognosa, ora pagateci i danni»
SILVI. Oltre cinquemila utenze al buio per cinque ore a Silvi: una vera e propria emergenza, con gravi conseguenze economiche in quella che doveva essere come una delle serate più vive dell’estate nei locali della costa. Il black out elettrico nella zona sud della città è cominciato intorno alle 17.30 di ieri ed è durato fino alle 22.20. Dalla collina, il panorama mostrava soltanto buio pesto, tranne che per una singola fila di lampioni e per i grandi alberghi che hanno potuto accendere i gruppi elettrogeni.
Il problema, secondo quanto hanno riferito fonti dell’Enel, è nato a causa di un sovraccarico, che avrebbe generato guasti a due impianti interrati a media tensione. Centinaia le segnalazioni da parte di utenti, tra cui molti titolari di attività, che hanno spinto i tecnici di E-distribuzione a setacciare i vari punti di allaccio per individuare il problema. Le operazioni di ripristino della distribuzione elettrica si sono però prolungate per ore.
«Una vergogna, uno scandalo», hanno urlato in molti. La rabbia si è scatenata in fretta soprattutto sui social e in molti hanno annunciato azioni di risarcimento danni.
Importanti, infatti, le ripercussioni economiche e i disagi. Non solo nelle abitazioni, ma anche in tutte quelle attività di bar, ristorazione e di ricezione turistica che sono rimaste al buio con congelatori e frigoriferi spenti.
Afferma il titolare di un bar, furioso: «Speravamo che la luce sarebbe tornata in poco tempo, ma non è stato così. Siamo stati costretti a mandare indietro i clienti, mentre i gelati si sono tutti sciolti: enormi i danni economici, considerando che era uno dei sabati d’estate più movimentati. Pensiamo ad azioni risarcitorie».
Aggiunge il titolare di uno stabilimento balneare: «Abbiamo dovuto mandare a casa circa 30 persone prenotate per cena presso il nostro ristorante, abbiamo paura di dover buttare tutto il pesce nei congelatori. Anche gli altri esercenti hanno chiuso, perché non si poteva servire nulla di fresco e perché i ricevitori di cassa erano tutti bloccati. Adesso devono rimborsarci i danni, è assurdo quanto accaduto questa sera qui a Silvi».
Centinaia le proteste e le richieste di chiarimenti e notizie sui social network. «Noi, famiglia con disabile», si legge su facebook, «arrivata oggi per le vacanze, uscita a fare spesa e nel tornare abbiamo trovato la sorpresa. Dovuto portare mia figlia in carrozzina per tre piani a piedi».
Il sindaco di Silvi Andrea Scordella ha tentato di tenere costantemente informati cittadini e turisti tramite il profilo Facebook ufficiale. E ha riferito a emergenza in corso: «Appena ho saputo del caos che si stava generando per il distacco improvviso di corrente ho provveduto a chiamare la società distributrice dell’elettricità, che ho esortato a mandare subito nelle zone interessate gli operai per una veloce risoluzione dei guasti. Sono cinquemila le utenze interessate, abbiamo ricevute centinaia di segnalazioni, è stato un guasto mai visto prima».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

