Silvi, siglato il patto per la sicurezza

26 Aprile 2018

Accordo tra Comune e prefettura: videosorveglianza in cinque zone a rischio

SILVI. Telecamere da installare nelle zone più a rischio per prevenire reati e garantire un maggior decoro della città. È il principale obiettivo che si propone di raggiungere il “Patto per la sicurezza” siglato l’altro ieri in prefettura dal prefetto Graziella Patrizi e dal Comune di Silvi, rappresentato nella circostanza dal sub commissario Roberta Di Silvestro in sostituzione del commissario prefettizio Samuele De Lucia. Queste le cinque zone individuate da prefetura e Comune di Silvi come si legge nel testo del “Patto”: «1) via Forcella. Nell’area in questione è presente l’Area Marina Protetta e in essa si sono verificati episodi di criminalità, ed in particolare un omicidio, furti nelle abitazioni e fenomeni di vandalismo; 2) via Leonardo da Vinci. Nell’area in questione sono presenti un ufficio postale, la farmacia comunale (oggetto di un recente tentativo di furto), l’importante plesso scolastico “Leonardo da Vinci” ed il locale campo sportivo ove sono altresì avvenuti frequenti abbandoni di rifiuti; 3) piazza Colatriani. Nell’area è presente l’ex pista di pattinaggio (area appartata) ove si sono verificati episodi di vandalismo, spaccio e rumori molesti notturni da parte di giovani frequentatori; 4) via della Riviera. La zona, posta all’estrema periferia sud della cittadina, si presenta come isolata ed ivi sono verificati fenomeni di spaccio e prostituzione; 5) via Figlie della Sapienza. La zona, anch’essa posta all’estrema periferia sud della cittadina in adiacenza alla citata via della Riviera, si presenta isolata ed ivi si sono verificati fenomeni di spaccio, prostituzione e di occupazione abusiva da parte di nomadi».
L’accordo prevede che venga istituita presso la prefettura una “cabina di regia”, composta dai rappresentanti delle forze di polizia e della polizia municipale «con il compito di monitorare lo stato di attuazione del Patto, con cadenza semestrale».