Silvi, spaccio davanti al bar Il gestore finisce a processo

SILVI. Il caso è quello del bar Iguana di Silvi che nell’ottobre del 2017, su ordinanza del giudice, venne chiuso per un periodo di tempo in applicazione della normativa che questo dispone in...
SILVI. Il caso è quello del bar Iguana di Silvi che nell’ottobre del 2017, su ordinanza del giudice, venne chiuso per un periodo di tempo in applicazione della normativa che questo dispone in presenza di fenomeni di spaccio. Un anno dopo l’inchiesta della Procura approda davanti al gup per un patteggiamento e un rinvio a giudizio. Nel corso dell’udienza preliminare di ieri, infatti, il gup Domenico Canosa ha accolto il patteggiamento (un anno ed 8 mesi) per Loris Mattucci, 21 anni, di Silvi, accusato di aver spacciato marijuana con l’aggravante di averlo fatto, in alcune occasioni, a minori, mentre ha rinviato a giudizio il 56enne Patrizio Raimondi, nella sua veste di gestore di fatto del locale con la contestazione l’articolo 79 del Dpr 309 che sanziona l’agevolazione dell’uso di sostanze stupefacenti. Il legale dell’uomo, l’avvocato Monica Passamonti, in aula ha precisato che il suo assistito non ha la gestione del locale che è gestito dalla figlia e ha sottolineato come in due occasioni il suo assistito abbia chiamato i carabinieri proprio per denunciare i fatti. E, su questo aspetto, ha depositato i tabulati telefonici. L’inchiesta (fascicolo del sostituto procuratore Andrea De Feis) era nata da una indagine dei carabinieri di Silvi che tra luglio e agosto del 2017 avevano fotografato e filmato non solo le scene di spaccio nei tavolini esterni al locale, quelli che affacciano sul parco giochi frequentato dai bambini, ma anche quelle in cui la droga, soprattutto marijuana e in qualche caso cocaina, veniva consumata. Nell’inchiesta, con l’accuso di spaccio, è coinvolto anche un altro giovane, un cittadino romeno, che risulta irreperibile. Per questo la sua posizione è stata stralciata.(d.p.)
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