Silvi sud, ripresi i lavori di protezione della costa

Raggiunto l’accordo tra Regione, Comune e ditta esecutrice: è scongiurata l’ipotesi della rescissione del contratto. Il sindaco: «La spiaggia sta rifiorendo»
SILVI. Sono ripresi ieri mattina i lavori di protezione della costa sud di Silvi, che erano stati interrotti prima dell’estate e non erano mai ricominciati. Nelle settimane scorse lo stop da parte della ditta esecutrice dell’opera anti-erosione era stato legato all’impennata dei prezzi del trasporto e del materiale da sistemare a terra. Il peggio, ovvero la rescissione del contratto e una nuova gara di appalto, è stato scongiurato grazie a un accordo che ha visto come attori Regione Abruzzo, Comune di Silvi e ditta. Nella settimana prossima infatti i bilici torneranno a fornire i materiali lapidei per il completamento del progetto regionale, utilizzando anche il mezzo marittimo attrezzato per il posizionamento dei massi.
«Ringrazio il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis», ha affermato ieri il primo cittadino Andrea Scordella, «per aver accolto il nostro appello a superare alcune difficoltà che si erano create a seguito dell’aumento dei costi di trasporto e far riprendere al più presto i lavori che si concluderanno, presumibilmente, nel giro di qualche mese. Questo consentirà anche allo staff tecnico del nostro Comune di ultimare la fase di progettazione e il successivo prolungamento delle opere fino a piazza Colombo, utilizzando i fondi derivanti dal Masterplan. Nel frattempo abbiamo avuto modo di verificare, dopo l’ultima forte mareggiata di lunedì e martedì scorsi, gli evidenti benefici derivati dai lavori eseguiti in precedenza in particolare nella zona che comprende i lidi “Da Nino” e “Cala Nettuno”, dove si è registrato un buon recupero di spiaggia. Questo primo fenomeno positivo», prosegue il sindaco, «conferma quello che sostengono i tecnici regionali, cioè che i miglioramenti della situazione saranno visibili con il tempo e dopo aver ultimato per intero tutto il progetto antierosione».
Ieri mattina intanto i tecnici regionali Franco Macedonio e Cristina Astolfi hanno effettuato, in occasione della ripartenza dei lavori, le misurazioni propedeutiche al completamento del pennello antistante il Grand’hotel “Berti”. La ditta appaltatrice, presente alle operazioni dei rilievi tecnici, provvederà a ultimare il posizionamento delle barriere soffolte e la messa in sicurezza non appena sarà conclusa l’attività tecnica. Il blocco dell’opera ipotizzato la settimana scorsa aveva generato sconforto e apprensione nei confronti di diversi operatori turistici, che nei giorni scorsi si sono visti invadere dalle onde i propri lidi, specie quelli di fronte al parco “Peter Pan” dove è crollata anche tutta la recinzione. A gran voce i balneatori della zona avevano chiesto alla Regione di completare l’opera anti-erosione onde evitare che alcune aree non ancora oggetto dell’apposizione dei massi fossero scoperte e quindi più danneggiate dalle altre. La loro speranza è quella di arrivare alla prossima stagione estiva senza la paura di dover togliere file di ombrelloni per le mareggiate in atto.
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