Silvi, svolta per le bici pubbliche

12 Luglio 2023

Il Comune punta ad affidare ai privati la stazione mai aperta vicino alla ferrovia

SILVI. Il Comune di Silvi è pronto ad affidate la bike station a fianco la stazione ferroviaria sulla statale adriatica. La struttura inaugurata anni fa non è mai entrata in funzione e al momento non è possibile fruire del servizio che permette a chi scende dai treni di prendere una bicicletta, usarla e poi riconsegnarla.
La bike station è stata realizzata con un finanziamento ministeriale di 90mila euro nell’ambito di MoveTe, il programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile promosso dall’Adsu, l’Azienda per il diritto allo studio dell’università, e finalizzato a incentivare la mobilità sostenibile. Il sindaco Andrea Scordella pensa ad un affidamento diretto per metterla in funzione. A battezzare la struttura nel 2020 erano stati il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore Pietro Quaresimale insieme all’allora presidente della Tua Gianfranco Giuliante e Antonio Sorgi all’epoca direttore dell’Adsu che ha progettato le velostazioni da posizionare sul territorio. L’anno scorso c’era stata una possibile svolta con la presentazione di un sistema online di registrazione per fruire delle bici con una tessera elettronica da ritirare in Comune. Il metodo doveva essere attivato in più centri della costa per creare una rete, ma così non è stato. Altre amministrazioni non hanno adempiuto a quanto previsto dal piano è cosi alcuni Comuni, tra cui quello di Silvi, hanno deciso di andare avanti da soli. (d.f.)