Silvi, trovato un accordo per finire la pista ciclabile

L’assessore Giancola e i tecnici comunali appianano i contrasti con l’impresa Il cantiere ripartirà a metà ottobre e dovrebbe essere chiuso a fine gennaio
SILVI. È pace fatta tra il Comune di Silvi e la ditta appaltatrice che ha in carico la conclusione dei lavori della pista ciclabile sul lungomare. Dopo diverse lamentele dei residenti circa alcune difformità esecutive sul tracciato e i dissapori verificatisi prima dell’estate tra la giunta e la ditta, sfociati in una ipotesi di rescissione del contratto, tutto sembra rientrato. Ieri, in un atteso incontro chiarificatore tra progettisti, si sono definite le fasi del completamento del tracciato in direzione nord.
«Con l’impresa», ha detto l’assessore ai lavori pubblici Pamela Giancola, «abbiamo messo a fuoco alcune criticità che sono emerse nel corso dei lavori prima dell’interruzione estiva. Abbiamo verificato che alcuni dettagli hanno bisogno di essere rivisti e, laddove necessario, modificati. Mi riferisco, ad esempio, ad alcune immissioni della pista ciclabile da o verso il marciapiede e ad alcuni tratti che presentano spigoli che vanno addolciti o eliminati. Il cantiere sarà riaperto verso metà mese e terminerà, presumibilmente, a fine gennaio. La pista ciclabile, al di là delle polemiche che lasciano il tempo che trovano quando sono strumentali», ha evidenziato l’assessore Giancola, «è un’opera strategica sotto ogni punto di vista, da quello turistico a quello sociale e ricreativo, da quello sportivo a quello della sostenibilità ambientale. Aggiungo anche che l’amministrazione comunale vuole che i lavori si facciano bene. In tal senso metteremo in campo tutte le professionalità disponibili dei nostri uffici tecnici ai quali abbiamo affidato il compito di vigilare attentamente sull’andamento e l’esecuzione dei lavori, oltre che sui tempi di realizzazione».
Prima della stagione estiva il Comune aveva segnalato alla ditta diverse problematiche nell’esecuzione del tracciato: alcune di queste sono state considerate e corrette in corso d’opera, altre rinviate. L’ente aveva evidenziato come si fossero inviati alla ditta cautelativamente diversi ordini di servizio circa modifiche da apportare. L’opposizione non si era fatta sfuggire la problematica e aveva evidenziato come la pista presentasse dei seri problemi per la sicurezza stradale.
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