Silvi, va deserta l’asta per i 14 alloggi popolari

Nessuna offerta né da esterni né dagli attuali inquilini delle case di Pianacce Il loro portavoce: «Acquisto impossibile per famiglie già in difficoltà»
SILVI. Asta deserta per i 14 appartamenti di edilizia popolare nella frazione di Pianacce a Silvi. La vendita era stata indetta dal Comune lo scorso 17 dicembre e non ha sortito alcun risultato. Nessuna offerta è arrivata da potenziali acquirenti né dagli stessi occupanti, in gran parte famiglie monoreddito con anziani e bambini a carico. La stima complessiva del valore di vendita delle unità abitative era di 489mila euro circa, 35mila cadauna. L’avviso di asta pubblica sarà ripresentato nei prossimi mesi.
Un sospiro di sollievo pur temporaneo arriva per coloro che abitano da anni in queste case in virtù di contratti d’affitto. Mino Loconte, portavoce degli inquilini delle palazzine a Pianacce nonché affittuario di una delle case messe all’asta, riferisce: «Chi può comprare questi appartamenti dove gli impianti elettrici sono tutti da sistemare? Nelle palazzine abitano diversi anziani soli e senza assistenza che non possono certamente fronteggiare tutti gli aspetti burocratici della vicenda per ricomprare l’alloggio in cui vivono. Ora vedremo cosa accadrà considerando che passeremo un Natale più sereno ma non si sa fino a quando». Sulla mancata vendita degli appartamenti il consigliere comunale d’opposizione Giovanni Rocchio asserisce: «Il Comune ha detto prima dell’asta che gli occupanti delle unità abitative hanno il diritto di prelazione all’acquisto e che potevano contare su eventuali aiuti nella stipula dei mutui o di polizze fideiussorie, ma non c’è nulla di scritto e di pianificato. Quindi, se non si hanno i soldi per pagare il deposito cauzionale dell’asta e successive spese, si rischia di ritrovarsi fuori dalle mura con un aggravio per il Comune di costi per sistemare le famiglie presso altre strutture».
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