Simone chiede di partecipare ai funerali

19 Giugno 2024

Il figlio di Santoleri, condannato a 27 anni per l’omicidio della madre, presenta un’istanza in Procura

TERAMO. Con un’istanza arrivata alla Procura teramana, Simone Santoleri ha chiesto di poter partecipare ai funerali del padre Giuseppe suicida in carcere. L’uomo attualmente è detenuto nel carcere di Frosinone dove sconta la condanna definitiva a 27 anni per l’omicidio della madre: 24 per l’omicidio e 3 per l’occultamento di cadavere.
Funerali che al momento non sono stati ancora fissati visto che nessuno si è presentato all’obitorio di Teramo, dove si trova il corpo, per avviare le procedure. Il 74enne Giuseppe Santoleri, in carcere per scontare una condanna definitiva a 18 anni per aver ucciso insieme al figlio Simone la ex moglie Renata Rapposelli, pittrice di Chieti, nella notte tra venerdì e sabato si è ucciso nella sua branda di Castrogno soffocandosi dopo aver stretto un pezzo di corda alla sponda del letto.
Da qualche tempo gli erano stati diagnosticati il morbo di Parkinson, demenza senile e depressione. Il suo avvocato Federica Di Nicola (che aveva iniziato ad assisterlo dal processo d’appello)proprio sulla base delle condizioni di salute certificate da una consulenza di parte e da una relazione del carcere, aveva presentato al tribunale di sorveglianza dell’Aquila un’istanza per fargli scontare la pena in una residenza sanitaria assistita che aveva già dato la sua disponibilità. Nell’udienza della settimana scorsa, il 6 giugno, la seconda nell’arco di qualche mese, il tribunale aquilano aveva rinviato a luglio chiedendo una nuova relazione al carcere.(d.p.)