Sindacalista finisce in carcere per truffa

6 Luglio 2017

È di Martinsicuro, deve scontare un cumulo di pene: prometteva posti di lavoro in cambio di soldi

MARTINSICURO. Sindacalista finisce in carcere per un cumulo di pene. Ad arrestare Berardo Pica, 49enne di Martinsicuro, sono stati i carabinieri della stazione diretti dal luogotenente Antonio Romano. Pica è stato rintracciato su ordine di esecuzione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il tribunale di Ascoli Piceno. L’uomo era già stato condannato per i reati di truffa, violazione degli obblighi di assistenza familiare e falsità ideologica commessi dal 2003 al 2011 nei comuni di Martinsicuro e San Benedetto del Tronto. Dovrà scontare la pena detentiva residua di tre anni e nove mesi di reclusione.
Il sindacalista era stato accusato di truffa perché prometteva posti di lavoro ed assunzioni con importanti aziende locali e nazionali ed anche oltre i confini nazionali, in cambio di denaro. Per dare credibilità al suo progetto si faceva consegnare tutta la documentazione necessaria e successivamente anche il denaro, ma nonostante le vittime avessero pagato, l’agognato posto di lavoro non arrivava ed a nulla valevano le richieste di restituzione dei soldi. Una volta scoperta la truffa non restava altro che denunciare quanto accaduto alle forze di polizia. Le somme ottenute oscillavano, a seconda dei casi, dai mille ai duemila euro sino a oltre seimila euro, in alcuni casi. Il sindacalista non si poneva limiti, occupandosi anche di regolarizzazione gli stranieri. Anche in questo caso avviava l’istruttoria della pratica dietro compenso di denaro fino anche alla rateizzazione delle cartelle di Equitalia. Oltre a ciò, malgrado il giro di affari, l’uomo non versava quanto dovuto all’ex moglie, dalla quale si era separato, e ai figli, il che aveva determinato, nel tempo, una lunga serie di denunce. L’arrestato è stato condotto nel carcere di Teramo. (adp)
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