Sindacati preoccupati per il futuro della Gama

ANCARANO . Sindacati preoccupati per le sorti della Gama di Ancarano, azienda che occupa 50 dipendenti e produce pastiglie per freni, venduta due anni fa alla Lpr di Piacenza. «Non riusciamo ad avere...
ANCARANO . Sindacati preoccupati per le sorti della Gama di Ancarano, azienda che occupa 50 dipendenti e produce pastiglie per freni, venduta due anni fa alla Lpr di Piacenza.
«Non riusciamo ad avere riferimenti su alcune problematiche che riguardano l’assetto produttivo», esordisce Giampiero Dozzi, segretario della Filctem Cgil, «l’ultimo incontro con la direzione locale l’abbiamo avuto un anno fa. E’ stato chiuso il reparto verniciatura, ma siamo preoccupati soprattutto per il profilo che sta assumendo l'azienda: zero relazioni industriali e cambiamenti nel funzionamento interno della produzione. Per questo abbiamo chiesto incontro al servizio relazioni industriali, che dalla Provincia è stato trasferito alla Regione, siamo in attesa di una data».
Il problema degli inesistenti rapporti con i vertici non è nuovo: già al momento del passaggio di proprietà fra gli eredi di colui che la fondò nel 1973 e la Lpr, la Cgil si lamentava di aver saputo del cambio della guardia dal chiacchiericcio aziendale e nonostante fosse passato tempo, nessun rappresentante del gruppo che subentrava era andato a presentarsi e a illustrare il piano industriale.
«Il timore, tenuto conto che proprietà è di Piacenza, i cui vertici non si sono mai presentati – abbiamo avuto un incontro con direzione locale e basta – è che la Gama venga sempre più considerata come appendice e fatta deperire pian piano. Non stiamo vendendo iniziative di rilancio, migliorie, nuovi impianti. Le macchine che dovevano arrivare non sono arrivate. Non si capisce dove si vada parare e dipendiamo sempre più dai rapporti commerciali della casa madre». (a.f.)
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